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Accordo su tracciabilità obbligatoria dei “minerali di conflitto”

È un bel giorno per l’Europa. Con orgoglio ed emozione possiamo dire di aver contribuito a spezzare la catena che in molte aree del mondo lega le violenze di bande criminali all’estrazione di minerali usati poi per fabbricare i nostri cellulari, tablet o PC.

Grazie all’impegno del Gruppo S&D, dopo negoziati lunghi e difficili, il Parlamento Europeo, il Consiglio e la Commissione hanno raggiunto un accordo politico sulla tracciabilità obbligatoria dei cosiddetti “minerali di conflitto”.

Si tratta di una prima, importante, vittoria e di un grande passo avanti per proteggere la popolazione che viene sfruttata per l’estrazione dei minerali. Le foto qui sotto sono state scattate un anno fa in Congo RDC: abbiamo visto con i nostri occhi il brutale sfruttamento dei bambini e la violenza contro le donne.

Da allora, nel Parlamento Europeo e poi nei negoziati con il Consiglio UE, abbiamo combattuto una battaglia morale ed etica, prima ancora che politica ed economica.

Oggi possiamo dire che la forza dei nostri valori ha prevalso e continueremo a lavorare per rendere la legislazione sempre più stringente, perché non ci siano più donne o bambini a subire indicibili atrocità.

L’Europa deve smettere di considerare l’Africa come una terra da sfruttare e farla diventare un partner politico che merita rispetto e pari dignità.


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