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Archilovers: architetti e designers hanno un’alternativa a Facebook

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Superato il tetto dei centomila iscritti, 60mila progetti postati e condivisi, più di 100mila fans su Facebook. Vanta numeri sempre più importanti la più grande community italiana di edilizia e architettura che ha il suo quartier generale in Puglia, a Bari. Si chiama Archilovers (http://www.archilovers.com/), il social network di nuova generazione per architetti e designers di tutto il mondo. Il progetto, presentato in primavera a Milano, è in una fase iniziale di crescita e si presenta già ad addetti ai lavori e non come il “Facebook dell’architettura e dell’arredamento di interni”.

Archilovers segue la strada già tracciata dai network professionali come Linkedin, Plaxo, Viadeo, ma basa la rete sociale su professionisti del settore, progetti e prodotti, estendendone le connessioni su scala mondiale. Da architetti di fama mondiale come Renzo Piano a giovani laureati in cerca di idee: migliaia di iscritti, centinai di progetti presentati con schede e foto. L’intento non è solo trasferire online il network dei propri amici e colleghi, ma anche ampliare le relazioni con nuovi friends e appassionati in tutto il mondo.

Le affinità professionali, culturali, stilistiche, ma anche la curiosità, nel senso più “social”, sono gli ingredienti propulsivi di questo social network verticale.
Immagini, commenti, foto di profilo e multimedia, creazione gruppi e pagine company, in un’unica piattaforma che si collega anche a Facebook: così i milioni di utenti del social più usato al mondo potranno connettersi utilizzando un’unica chiave di accesso.

In ogni progetto postato sul sito potranno essere taggati i prodotti utilizzati, recuperandoli dall’enorme banca dati online, con immagini e schede tecniche, informazione utilissima per gli archilovers che potranno trarne spunti, e per i produttori che potranno referenziare le proprie partecipazioni nei migliori progetti di architettura.

Il progetto rientra nel network di “Edilportale” www.edilportale.com – www.archiportale.com), che conta oltre 300.000 abbonati e 1.300.000 unique visitors mensili (dati Nielsen e Audiweb). “Molti dei nostri dipendenti – racconta il presidente del gruppo Ferdinando Napoli – tornano da Milano per lavorare con la nostra società. Oggi ne contiamo 40 assunti regolarmente”. Che poi riguardo ad Archilovers aggiunge: “Il nostro intento è quello di utilizzare la forza dei social network per creare una community attenta, colta, pronta anche a mettersi in discussione. Chiamare a raccolta gli architetti di tutto il mondo e favorire attraverso il web una spinta virale della creatività di cui gli italiani sono veri ambasciatori”.

Archilovers è un progetto davvero interessante e allo stesso tempo complesso. Ma a guardare il successo ottenuto in questi anni da Edilportale, la sensazione è che anche in questo caso Napoli e suoi possano avere ragione. Lo slogan della società è “il motore di ricerca dell’edilizia”. In pratica nel loro settore sono come Google. “Anche meglio se si considera la mole e la qualità di utenti che ogni giorno ci legge e si informa sui nostri siti” aggiunge Napoli con un pizzico di ironia. Chissà che Archilovers non diventi davvero come Facebook per gli architetti e i designers di tutto il mondo.

Roberto Zarriello

Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, è giornalista, saggista e docente di Comunicazione digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso”, e in vari master universitari. Ha collaborato con le Cattedre di Organizzazione e Comunicazione degli Uffici Stampa - URP e di Pianificazione Media e Comunicazione dello Sport della Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università “La Sapienza” di Roma. Scrive di comunicazione, internet e nuove tecnologie per l'Huffington Post, coordina l'area glocal news di Tiscali.it e cura sul portale un focus dal titolo ”Innovare l'informazione nell'era dei social media”. Collabora dal 2003 con il gruppo Espresso, con cui ha creato il progetto Città 2.0 su Repubblica.it. È fondatore e direttore responsabile del magazine di cultura e innovazione RestoalSud.it e dirige la RestoalSud Academy. Ha pubblicato il volume Penne Digitali 2.0 - Fare informazione online nell’era dei blog e del giornalismo diffuso, edito dal Centro di Documentazione Giornalistica, e Social Media Marketing - Strumenti per i nuovi Comunicatori Digitali, edito da Franco Angeli. In passato coordinatore della Commissione "Didattica della Comunicazione Didattica" dell'USR Molise e ha ricevuto nel 2015 il Premio Giornalistico Nazionale “Maria Grazia Cutuli” per la categoria “web, editoria digitale”.

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