E’ già partito il periodo radiofonico dei tormentoni che ci rifileranno le radio per il periodo più caldo dell’anno, tra precarietà che costringerà molti a cercare un po’ di refrigerio con toccate e fuga e chi si potrà permettere di staccare la spina e andare verso mete più rilassanti.

Resta il fatto che il rischio di essere ostaggio di tormentoni è sempre dietro l’angolo e se lo scorso anno c’era qualcuno che cercava in mare un’aquila reale, quest’anno non sembra che riusciremo ad ascoltare musica che non abbia un sound invadente.

Quello che possiamo fare e crearci qualche playlist ed evitare di accendere autoradio, vedere tv ed evitare quelli che diffondono musica mentre cerchiamo di rilassarci con il suono delle onde del mare.

 

Cosa possiamo ascoltare nell’estate 2018

Potrei farvi qualche centinaio di nomi ma vi invito ad ascoltare Giorgio Stammati, cantautore di Formia che ha pubblicato un album davvero eccezionale intitolato “La festa patronale” e che ha avuto ottime recensioni dalla sua pubblicazione.

Video: Giorgio Stammati – Il Guardaspiaggia

Sul bolognese invece arrivano come una bomba di energia il trio tutto al femminile de Le Hen, band che fa ricordare personaggi della musica underground che hanno fatto grande la musica italiana negli anni passati. Le tre ragazze hanno pubblicato il 12 Luglio il loro doppio EP intitolato “Alibi” che sarà presentato in giro per l’Italia con un bel pò di appuntamenti al sud (Salento, Basilicata).

 

video: Le hen – Non credo

Singolo dal respiro internazionale è quello che vede in veste di autore e produttore Giuseppe Vorro che in passato ha collaborato anche con un grande della musica italiana come Lele Battisti (chi non ricorda i La sintesi con “Ho mangiato la mia ragazza” sul palco di Sanremo?).

Giuseppe Vorro ha creato un singolo molto interessante che ha visto la partecipazione del producer torinese Marco Perani, della cantante torinese Giulia Bertolini mentre per il videoclip ambientato a Carrara ha visto la regia di Simone Tarca e dell’attrice protagonista del video Arianna Zerbini.

Il mio consiglio è quello di farvi una bella ricerca su Spotify di questi artisti e godervi tanta musica di qualità come, di qualità, è sicuramente “In bianco e nero”, album dei Remida.
La band modenese ha tirato fuori un album incredibile dalle sonorità piene e ben strutturate con dei testi che non lasciano spazio a interpretazioni e riescono a far venire la pelle d’oca per l’emozione delle canzoni contenute in questo vero e proprio capolavoro.

Video: REMIDA – La canzone del secolo