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C’è anche il campionato delle bugie
05 Ago 2013 08:08

Incoronata la più bugiarda d’Italia: è una signora che vive a Vergaio (Prato), il paese di Roberto Benigni. In attesa di un bimbo, al settimo mese di gravidanza, ha raccontato di parlare con uno speciale interfono con il nascituro al quale ha chiesto cosa desiderava bere, accordandosi con lui per un “camparino” ghiacciato.

È stata questa la menzogna giudicata più meritevole al campionato della bugia che ogni anno si svolge a Le Piastre, in provincia di Pistoia. La vincitrice, Monica Panozzo, veneta di origine, ha interpretato la sua bugia sul palco del “campionato”.

Casalinga, si diletta anche a scrivere: suo il “1001 motivi per rifarsi le tette“. Il bambino più bugiardo d’Italia si chiama Jacopo Bovani e viene da Lamporecchio (Pistoia) che ha magistralmente interpretato la crisi raccontando che per fare un po’ di soldi sua nonna affitta la dentiera ad ore, la mamma ormai usa per friggere solo l’olio di gomito e il babbo è costretto ad innaffiare usando l’acqua piovana dell’anno scorso. A lui è andato il premio intitolato alla giornalista Lucia Prioreschi.

Bugiardo ad honorem l’attore Ugo Conti, premio Oscar per Mediterraneo, ma nel concorso hanno fatto la parte del leone le bugie su Silvio Berlusconi e la sua recente condanna: c’è chi per lui ha ipotizzato un futuro da presidente della Repubblica, da animatore e organizzatore di feste nei migliori alberghi, e padrino di un farmaco (il Berluschin) che fa dire le bugie.

C’è anche chi ha affermato che l’Unesco ha nominato la crisi economica italiana patrimonio mondiale dell’umanità.

E a proposito di crisi il magnifico rettore dell’Accademia della bugia Emanuele Begliomini ha motivato il fatto che il campionato si sia svolto in ben tre giorni con il fatto che nella cittadina pistoiese, ha detto, “siamo in pieno boom economico”.


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