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Che cos’è il safer internet day?

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Safer internet day

Un’alleanza tra scuola e famiglie per dire no al cyberbullismo. È questo il senso che ha animato il Safer Internet Day (SID), un evento annuale, organizzato a livello internazionale con il supporto della Commissione Europea nel mese di febbraio. Si tratta di una ricorrenza annuale istituita nel 2004 al fine di promuovere un uso più sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie, in particolare tra i bambini e i giovani di tutto il mondo.

Safer internet day: cos’è

Nel corso degli anni, il Safer Internet Day (SID) è diventato un evento di riferimento per tutti gli operatori del settore, le istituzioni le organizzazioni della società civile, arrivando a coinvolgere, oggi, oltre 100 Paesi.

L’edizione 2019 del SID è stata celebrata il 5 febbraio con il motto “Together for a better internet” (Insieme per un internet migliore) ed è finalizzato a far riflettere i ragazzi non solo sull’uso consapevole della Rete, ma sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet come luogo positivo e sicuro.

L’obiettivo è far riflettere tutti non solo sull’uso consapevole della Rete, ma sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno nella realizzazione di internet come luogo positivo e sicuro. Il tema della sicurezza online è di assoluta attualità, entra ormai a far parte della cronaca quotidiana. Ma non tutti siamo esperti e non sempre sappiamo come individuare situazioni rischiose e come comportarci.

Safer Internet day: le iniziative in Italia

In Italia il SID 2019 ha vissuto la manifestazione principale, organizzata dalla Direzione Generale per lo Studente, a Milano. All’appuntamento hanno partecipato anche il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti con i creator Klaus, Surry, Jack Nobile, Giulia Penna, Vegas, St3pNy, Anima, La Sabri e Favij.

Al centro dell’intensa scaletta di interventi, ci sono stati messaggi orientati a promuovere un uso corretto della Rete e la sollecitazione a dire ‘no’ al cyberbullismo. La squadra dei creator di Web Stars Channel, tra i più amati e seguiti dai giovani, è stata coinvolta proprio per sensibilizzare i loro milioni di follower su un uso consapevole della Rete e delle nuove tecnologie e soprattutto sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno affinché il Web sia un luogo sicuro e positivo, fonte di opportunità e non di rischi.

In concomitanza, si è tenuta la giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo denominata “Un Nodo Blu – le scuole unite contro il bullismo”, lanciata lo scorso anno. Per l’occasione, tutte le scuole di ogni ordine e grado, sono state invitate a organizzare eventi e/o attività di formazione e informazione destinate agli alunni e alle famiglie, al fine di favorire una maggiore conoscenza delle tematiche per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo a scuola.

Roberto Zarriello

Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, è giornalista, saggista e docente di Comunicazione digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso”, e in vari master universitari. Ha collaborato con le Cattedre di Organizzazione e Comunicazione degli Uffici Stampa - URP e di Pianificazione Media e Comunicazione dello Sport della Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università “La Sapienza” di Roma. Scrive di comunicazione, internet e nuove tecnologie per l'Huffington Post, coordina l'area glocal news di Tiscali.it e cura sul portale un focus dal titolo ”Innovare l'informazione nell'era dei social media”. Collabora dal 2003 con il gruppo Espresso, con cui ha creato il progetto Città 2.0 su Repubblica.it. È fondatore e direttore responsabile del magazine di cultura e innovazione RestoalSud.it e dirige la RestoalSud Academy. Ha pubblicato il volume Penne Digitali 2.0 - Fare informazione online nell’era dei blog e del giornalismo diffuso, edito dal Centro di Documentazione Giornalistica, e Social Media Marketing - Strumenti per i nuovi Comunicatori Digitali, edito da Franco Angeli. In passato coordinatore della Commissione "Didattica della Comunicazione Didattica" dell'USR Molise e ha ricevuto nel 2015 il Premio Giornalistico Nazionale “Maria Grazia Cutuli” per la categoria “web, editoria digitale”.

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