“Così valorizzeremo l’oro del Sud”. Ecco il piano del Governo per i beni culturali

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“La nuova organizzazione del ministero dei Beni Culturali e l’approvazione del Decreto Cultura del ministro Franceschini, rappresentano la base per una nuova programmazione culturale finalizzata alla salvaguardia dei Beni Culturali, alla loro valorizzazione e alla tutela del paesaggio“. Lo afferma il ministro per gli Affari Regionali, Maria Carmela Lanzetta, la quale aggiunge che “il Piano Operativo Nazionale Cultura 2014-2020, concordato con Bruxelles e in sinergia con il Ministero dello Sviluppo Economico, costituisce per il Mezzogiorno una nuova linfa vitale, soprattutto per i siti che hanno ricevuto pochi finanziamenti: il Piano prevede infatti un fondo composto da 361 milioni di fondi strutturali europei e 119 milioni di cofinanziamento nazionale italiano“.

Basilicata, Puglia, Calabria e Campania – osserva ancora il ministro – avranno in questo modo la possibilità di recuperare, restaurare e mettere in sicurezza beni e paesaggi di grande valore ed estrema bellezza, per sottrarli all’incuria e alla speculazione edilizia“. “Nuovi finanziamenti che, se da una parte si traducono nell’adempimento di un obbligo morale e civile – sottolinea Lanzettadall’altra rappresentano per il Sud la possibilità reale e concreta di aprire le porte ad un turismo più attento e consapevole, ma non certamente d’elite“, come ha detto lo stesso ministro Franceschini. In particolare, la Calabria riceverà finanziamenti per il Parco Archeologico di Sibari, di Kaulon (Monasterace), di Scolacium (Borgia), per il Castello Carlo V (Crotone) e per il Museo Archeologico di Locri.

Rimane la necessità e l’urgenza di inserire tra i beni culturali da salvaguardare il festival Jazz di Roccella Ionica, per il quale a tutti noi è richiesto il massimo impegno per garantire il suo normale svolgimento annuale“, conclude Lanzetta.

Roberto Zarriello

Esperto di strategie editoriali e brand journalism, imprenditore digitale, saggista, giornalista. Ho fondato, tra le altre, startup come Digital Media e GoBrand, creato la prima Digital Academy del Sud, e lanciato Comunicatori Digitali Associati, il primo think tank sul giornalismo e la comunicazione digitale. Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, oggi sono Docente di Comunicazione Digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso” e in vari master universitari (Luiss, Iusve), formatore per gli organi di comunicazione della Corte Costituzionale, web editor dell’ente per il turismo dell’Isola d’Elba. Fino al 2017 ho coordinato la prima Commissione sulla didattica digitale del MIUR istituita dall’USR Molise. Sono stato speaker e moderatore al Web Marketing Festival, Festival del Giornalismo, SMAU, Ninja Talk, ed una serie di convegni e conferenze con Ordine dei Giornalisti, Centro di Documentazione, Primo Piano Formazione, TVLP, e organizzatore de “La Battaglia delle Idee”. Scrivo di comunicazione, web e nuove tecnologie su HuffingtonPost.it, coordino il social media team di Tiscali.it, e collaboro con il gruppo Espresso. Sono autore di libri per il Centro di Documentazione Giornalistica e per Franco Angeli Editore. Nel 2015 ho ricevuto il premio Giornalistico Nazionale ‘Maria Grazia Cutuli’ per la categoria “Web, Editoria digitale”.

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