Da Napoli arriva PINapp, la piattaforma che avvicina consumatori e commercianti

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PINapp da start-up è diventata una PMI innovativa. Vanta più di 500 istallazioni e partners importanti tra cui l’Innovation Hub di Banca Intesa, Banca del Sud, Banca Sella, Confcommercio, Confartigianato e Fondazione Ampioraggio.

Comunicazione e gestione ordini online

PINapp è una piattaforma per le attività food e retail.  Oltre alla raccolta degli ordini, gestisce anche il booking online e offline, funge da sistema di comunicazione con i clienti, invia push promozionali, ed elabora contenuti social.

L’esercente è al centro della strategia di marketing

“Dall’emergenza Covid 19 può nascere una grande opportunità: quella di ottimizzare e velocizzare le prestazioni delle aziende che possono diventare più competitive e più funzionali alle nuove esigenze dei clienti. Con PIN App abbiamo realizzato una piattaforma grazie alla quale l’esercente diventa centrale nella strategia di crescita. Uno strumento prezioso per sostenere le piccole e medie imprese in una delle fasi più delicate come la gestione del magazzino e la distribuzione”, queste le parole di Giuseppe Agovino, Ceo di PINapp.

Non solo grandi aziende

L’importanza della sfida tecnologica è stata sottolineata da Stefano Consiglio, professore ordinario di Organizzazione Aziendale e direttore Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II: “Non lasciamo l’arma digitale ai monopolisti californiani. Esiste la possibilità di mettere a disposizione nuove tecnologie 4.0 del nostro tessuto imprenditoriale, non necessariamente solo grandi aziende, ma soprattutto piccoli e medi imprenditori. Utilizzare tecnologie del business intelligence e della gestione intelligente dei dati per la logistica è un processo inevitabile che il lockdown ha accelerato”.

Diamo valore alle piccole imprese

Come afferma lo chef Vincenzo Butticè, fondatore del progetto Ristoratori Uniti: “Bisogna mettere in campo la nostra creatività per combattere i colossi internazionali. Sperimentare nuove soluzioni di sostegno al commercio al dettaglio. La crisi pandemica ha determinato seri problemi per il nostro settore terziario che adesso deve rispondere con il massimo della professionalità e dell’adeguamento tecnologico”.

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