“Damm nu ves”: quando la solidarietà abbraccia il dialetto

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Hanno lanciato un’iniziativa “pasquale”. Proprio in un periodo che sta sconvolgendo le abitudini delle famiglie che, per le festività di Pasqua, in caso di bel tempo, ogni anno approfittano per stare all’aria aperta a contatto con la natura insieme a parenti e amici, con brevi spostamenti in giornata.

I ramoscelli d’ulivo

E invece anche Coldiretti Puglia si trova a fronteggiare restrizioni e problematiche legate al Coronavirus. E così,  ramoscelli di ulivo sono stati donati ai consumatori dagli agricoltori del Mercato contadino di Campagna Amica di Brindisi per la benedizione della Domenica delle Palme. Un gesto simbolico in questo momento di sacrificio doloroso ma necessario, con il blocco agli spostamenti e tutte le altre misure di prevenzione contro la diffusione della pandemia da Covid-19. Ma non è l’unica iniziativa.

Damm nu ves!

Proprio per sostituire gli abbracci, Giuseppe Caporale, responsabile del settore florovivaistico di Coldiretti Puglia, ha lanciato l’iniziativa ‘Damm nu ves!’, dove ‘ves’ in canosino è “bacio” ma che qui suona come un “vaso”. L’iniziativa solidale, ideata dall’azienda Caporale, realizzata in collaborazione con Il Comune di Canosa di Puglia, nasce con l’obiettivo di dare sostegno alla comunità e alle famiglie più bisognose del territorio in piena emergenza Coronavirus. Con l’acquisto di tre diverse tipologie di piantine, una fragola, una Polygala o un Jasminum i cittadini potranno partecipare alla raccolta fondi e il 50% del ricavato sarà devoluto in beneficenza e per l’acquisto di beni di prima necessità per le famiglie più fragili.

La Puglia “apparecchiata”

Al contempo per rispettare le limitazioni agli spostamenti e garantire il rispetto della tradizione a tavola gli agricoltori di Campagna Amica si sono organizzati in tutta Italia anche per la consegna a domicilio dei prodotti tipici e di qualità del territorio. L’obiettivo della Coldiretti è garantire a tutti una tavola di Pasqua “apparecchiata” a casa direttamente dai contadini con prodotti freschi e di qualità nell’ambito della campagna #MangiaItaliano a difesa del Made in Italy, del territorio, dell’economia e del lavoro.

Roberto Zarriello

Esperto di strategie editoriali e brand journalism, imprenditore digitale, saggista, giornalista. Ho fondato, tra le altre, startup come Digital Media e GoBrand, creato la prima Digital Academy del Sud, e lanciato Comunicatori Digitali Associati, il primo think tank sul giornalismo e la comunicazione digitale. Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, oggi sono Docente di Comunicazione Digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso” e in vari master universitari (Luiss, Iusve), formatore per gli organi di comunicazione della Corte Costituzionale, web editor dell’ente per il turismo dell’Isola d’Elba. Fino al 2017 ho coordinato la prima Commissione sulla didattica digitale del MIUR istituita dall’USR Molise. Sono stato speaker e moderatore al Web Marketing Festival, Festival del Giornalismo, SMAU, Ninja Talk, ed una serie di convegni e conferenze con Ordine dei Giornalisti, Centro di Documentazione, Primo Piano Formazione, TVLP, e organizzatore de “La Battaglia delle Idee”. Scrivo di comunicazione, web e nuove tecnologie su HuffingtonPost.it, coordino il social media team di Tiscali.it, e collaboro con il gruppo Espresso. Sono autore di libri per il Centro di Documentazione Giornalistica e per Franco Angeli Editore. Nel 2015 ho ricevuto il premio Giornalistico Nazionale ‘Maria Grazia Cutuli’ per la categoria “Web, Editoria digitale”.

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