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Diritti, lotte e delusioni. La dura vita del pastore

Nel quarto romanzo di Giuseppe Colasante emerge la crescita umana e politica di un ragazzo, nato tra le colline salernitane a cui si impone di andare a scuola. Da semplice pastore, abituato a stare nei campi, il giovane intraprende un cammino veloce verso la conquista di un lavoro che diventa anche subito consapevolezza dei diritti dei lavoratori, lotta, delusioni. Il libro, edito da Cicorivolta, si intitola “Il Pastore” e sarà presentato dalla Fondazione Salerno Contemporanea oggi, sabato 22 marzo alle 18, al Teatro Antonio Ghirelli di Salerno.

Ad accompagnare la sua storia, gli acquerelli di Roberto Visconti, ex senatore Pci, che per il loro lirismo e la loro leggerezza sembrano le illustrazioni di una fiaba. Scrive l’autore: “Le pecore riposano all’ombra della quercia, io ho scelto di sedermi al riparo di un ulivo secolare e mi sorprendo a scoprire che le sue foglie si muovono lentamente, anche con l’aria ferma. Poi ho capito, il vento non c’entra niente, quello è il respiro del mondo… Non sono pentito di tutte le cose che ho fatto, sono esperienze che comunque ti arricchiscono e poi, se non avessi toccato con mano e visto con gli occhi quanto possa essere arida e scialba la vita che si conduce in una civiltà resa frenetica, forse anche io penserei quello che pensano quasi tutti e cioè che il mio lavoro sia una lavoro di merda, e non sarei, come invece sono, felice e orgoglioso di essere Giuliano “il pastore“.

All’appuntamento organizzato dalla Fondazione Salerno Contemporanea sarà presente lo stesso Giuseppe Colasante. Lo scrittore è nato a Roccadaspide (Salerno) nel 1944. Laureato in Pedagogia, è approdato alla scrittura dopo molti decenni dedicati professionalmente all’impegno politico, sindacale e cooperativo. Ha pubblicato: “Prima che venga il buio. Autobiografia di un comunista” (Ed. Plectica 2008); “C’era la filovia” (Ed. Guida, 2010); “Le forge di Mela” (Ed. I Libri della Leda, 2012). Di se stesso dice: “Non sono uno scrittore, ma uno a cui piace scrivere. Mi piacerebbe essere bravo nella scrittura quanto bravo sono nel coltivare il mio orto“.

Interverranno al Teatro Ghirelli, la scrittrice Valeria Alinovi, il deputato al Parlamento, avv. Fulvio Bonavitacola, la regista Giustina Laurenzi, l’avv. Vittorio Salemme della Società di storia Patria. Coordina i lavori la giornalista Claudia Izzo.

 

PS: La presentazione del libro “ IL Pastore”  di Giuseppe Colasante, in programma al Teatro Antonio Ghirelli di Salerno, sabato 22 marzo, è stata annullata per sopraggiunti problemi di salute da parte dell’autore.


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