Dopo il Financial Times #Palermo ora viene celebrata dal #NewYorkTimes

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Bel regalo per Natale per la città di Palermo. Il sindaco Leoluca Orlando afferma: “Ancora una volta, dopo il Financial Times e Swuide, un grande giornale internazionale dedica attenzione a Palermo, questa volta è il New York Times

Infatti l’amministrazione comunale rende noto che il 18 dicembre, sul celebre giornale degli States, il giornalista Ingrid k. Williams descrive un suo fine settimana nel capoluogo.

Dal Capo ai Quattro Canti, dal Porto al Teatro Massimo, dal Foro Italico alla Galleria di Arte Moderna, dalla Cattedrale alla Cappella Palatino. Ma nell’articolo descrive le pietanze tipiche di diversi locali cittadini e le iniziative culturali.

Sul Teatro Massimo Williams commenta: “Dopo un decennio di decadenza il più grande teatro lirico d’Italia sta ricostruendo il suo blasone grazie agli spettacoli prodotti.”

Nell’articolo è sottolineata più volte la ricchezza culturale della città fatta di stili appartenenti ad epoche diverse, simboleggiato dal Teatro di Arte Moderna ospitato in un edificio del 1400.

Lucrezia Cicchese

Credo che ogni individuo abbia il privilegio di scegliere il modo in cui manifestare il suo più alto potenziale. L'ho fatto tornando nella mia terra d'origine: il Molise. A 19 anni, ho lasciato il Piemonte per trasferirmi a Campobasso e studiare Scienze della Comunicazione. Contemporaneamente ho iniziato a lavorare per varie redazioni locali fino a realizzare, nel 2008, un quotidiano online nazionale "italianotizie.it". Sempre alla ricerca di nuovi stimoli, ho deciso di specializzarmi nella progettazione europea. Sono parte del gruppo di europegarage.it un portale sui finanziamenti europei.

One comment

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    gbravin

    23 Dicembre 2015 - 08:56

    Quoto: ” “Dopo un decennio di decadenza il più grande teatro lirico d’Italia sta ricostruendo il suo blasone grazie agli spettacoli prodotti.”
    Evidentemente Ingrid Williams non conosce la realtà positiva di altri teatri italiani…..
    Il Sindaco Orlando “dimentica” che il cavo telefonico sottomarino tra Italia ed USA (Italcable) partiva dalla Sicilia. Parimenti, i primi voli diretti con gli USA, senza passare da Roma, decollavano da Palermo. Entrambi furono messi in opera per interessi politici ma anche malavitosi!
    Oggi, nel 2015, abbiamo un’autostrada Palermo-Catania interrotta. Accantoniamo lo stato pietoso della Palermo-Messina, e restiamo aggiornati sulle denunce fatte quasi quotidianamente da Striscia la notizia!
    Il titolo, sopra la foto: “36 ore in Palermo, Sicilia” conferisce il giusto spessore della notizia.

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