Hanno chiesto scusa. Stringendo la mano e poi lasciandosi andare a un affettuoso abbraccio. Alcuni ragazzini napoletani hanno incontrato i carabinieri e, in particolare, un militare rimasto contuso la sera dei ‘fuochi’ di Sant’Antonio in Piazza Mercato, durante i momenti concitati vissuti nella serata.

All’appuntamento erano presenti alcuni giovani della zona, insieme al presidente dell’Associazione Gioventù Cattolica e al militare del Reggimento “Campania”, che mercoledì scorso ha riportato un infortunio mentre tentava di bloccare alcuni di loro intenti ad accendere il fuoco.

Il 17 gennaio in alcune aree della città furono lanciati sassi e bottiglie contro le forze dell’ordine. Anche una poliziotta fu colpita ad un piede (ma rimase regolarmente in servizio). Per la ricorrenza di Sant’Antonio Abate si accumula legname che viene poi dato alle fiamme da bande di ragazzini spesso fuori controllo.