Dopo la sassaiola, i ragazzi chiedono scusa ai carabinieri

Shares
Scuse ai carabinieri

Hanno chiesto scusa. Stringendo la mano e poi lasciandosi andare a un affettuoso abbraccio. Alcuni ragazzini napoletani hanno incontrato i carabinieri e, in particolare, un militare rimasto contuso la sera dei ‘fuochi’ di Sant’Antonio in Piazza Mercato, durante i momenti concitati vissuti nella serata.

All’appuntamento erano presenti alcuni giovani della zona, insieme al presidente dell’Associazione Gioventù Cattolica e al militare del Reggimento “Campania”, che mercoledì scorso ha riportato un infortunio mentre tentava di bloccare alcuni di loro intenti ad accendere il fuoco.

Il 17 gennaio in alcune aree della città furono lanciati sassi e bottiglie contro le forze dell’ordine. Anche una poliziotta fu colpita ad un piede (ma rimase regolarmente in servizio). Per la ricorrenza di Sant’Antonio Abate si accumula legname che viene poi dato alle fiamme da bande di ragazzini spesso fuori controllo.

Marisa Zarriello

Marisa Zarriello nasce a foggia il 31 luglio 1982. Vive a foggia e frequenta a Foggia le scuole e l'università laureandosi in scienze della formazione continua con la magistrale in dirigente e progettista sistemi educativi e formativi. Sin da subito comincia la sua esperienza lavorativa nel terzo settore in una cooperativa sociale impegnata nella riabilitazione psichiatrica di soggetti adulti. In seguito al conseguimento di un master in coordinamento sanitario inizierà la sua esperienza come responsabile di comunità e centri diurni. Esperienza parrocchiale quale educatrice nella realtà associativa dell'azione cattolica. Oggi lavora in un centro diurno per ragazzi con disabilità fisiche e motorie, presidente di una associazione di promozione sociale impegnata nel sociale e nella progettazione formativa.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top