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San Carlo, tecnica innovativa “risparmia” a paziente 72enne terza operazione

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Cardiochirurgia

Una procedura mininvasiva di avanguardia ha risparmiato a un paziente cardiaco già operato due volte un terzo intervento e un ulteriore sternotomia. E’ “il nuovo successo” della Cardiochirurgia del San Carlo di Potenza.

L’equipe chirurgica guidata da Giampaolo Luzi – spiegano dall’ospedale lucano – ha eseguito un duplice impianto valve-in-valve transapicale a cuore battente in posizione mitralica e aortica. L’intervento è stato eseguito in una paziente di 72 anni con disfunzione di bioprotesi mitralica e aortica, già sottoposta a duplice intervento cardiochirurgico: il primo di commissurotomia mitralica in sternotomia nel 1989 e il secondo di sostituzione delle valvole mitralica e aortica in re-sternotomia nel 2012. Ha partecipato all’intervento l’equipe cardiochirurgica composta dal direttore Giampaolo Luzi, da Mario Miele, da Filippo Prestipino con il Direttore della Cardiologia, Rosario Fiorilli e la collaborazione dell’ecocardiografista Fabio Costantino e dell’anestesista Carmela Di Leo.

La procedura è perfettamente riuscita – assicurano dal San Carlo – ed è durata poco più di un’ora, offrendo una serie di vantaggi per la paziente. Infatti, l’intervento è stato eseguito in mini-toracotomia sinistra, evitando una terza re-sternotomia. Il duplice impianto protesico è stato eseguito a cuore battente, senza necessità di circolazione extracorporea e di arresto cardioplegico del cuore. Il tutto si traduce in minor tempo di intubazione, minore degenza in terapia intensiva, più rapido recupero e minore degenza post-operatoria. Si tratta di una procedura alternativa ad un re-intervento cardiochirurgico tradizionale, che consente di ridurre la mortalità e morbilità associata ad un re-intervento ad alto rischio chirurgico.

Roberto Zarriello

Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, è giornalista, saggista e docente di Comunicazione digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso”, e in vari master universitari. Ha collaborato con le Cattedre di Organizzazione e Comunicazione degli Uffici Stampa - URP e di Pianificazione Media e Comunicazione dello Sport della Facoltà di Scienze della Comunicazione all’Università “La Sapienza” di Roma. Scrive di comunicazione, internet e nuove tecnologie per l'Huffington Post, coordina l'area glocal news di Tiscali.it e cura sul portale un focus dal titolo ”Innovare l'informazione nell'era dei social media”. Collabora dal 2003 con il gruppo Espresso, con cui ha creato il progetto Città 2.0 su Repubblica.it. È fondatore e direttore responsabile del magazine di cultura e innovazione RestoalSud.it e dirige la RestoalSud Academy. Ha pubblicato il volume Penne Digitali 2.0 - Fare informazione online nell’era dei blog e del giornalismo diffuso, edito dal Centro di Documentazione Giornalistica, e Social Media Marketing - Strumenti per i nuovi Comunicatori Digitali, edito da Franco Angeli. In passato coordinatore della Commissione "Didattica della Comunicazione Didattica" dell'USR Molise e ha ricevuto nel 2015 il Premio Giornalistico Nazionale “Maria Grazia Cutuli” per la categoria “web, editoria digitale”.

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