Snobbato nella campagna elettorale, decisivo nei risultati. Il Sud torna a essere determinante come ago della bilancia di queste elezioni.

Lo fa “consegnandosi” al Movimento 5 Stelle, a cui garantisce un exploit impressionante. In Sicilia sfiora la maggioranza assoluta, in Puglia fa incetta nei collegi uninominali, in Calabria va oltre il 40%, dilaga anche in Basilicata e in Sardegna. In sostanza, un trionfo.

E sarebbe troppo facile derubricarlo ora a ‘voto di protesta’. Quello che arriva dal Mezzogiorno è una vera e propria sveglia suonata a un’intera classe politica. Se è vero che addirittura la Lega di Salvini è riuscita a incunearsi e a ottenere discrete prestazioni nelle regioni del Sud Italia. Un dato inimmaginabile solo qualche anno fa. A fare da contraltare, il crollo del centrosinistra un po’ ovunque e un centrodestra che perde certezze.
Da domani mattina, il Sud rientrerà a pieno titolo nell’agenda politica. E non sarà un appuntamento marginale…