Si erano uniti in matrimonio. Con tanto di scambio degli anelli, cerimonia, festa e viaggio di nozze. Una coppia normale, normalissima. E come tante, a un certo punto della storia l’amore si è spento. E avevano intenzione di chiedere la separazione. Proprio in quel momento, però, hanno scoperto di non essere mai stati sposati. Almeno ufficialmente.

E’ l’incredibile storia accaduta a una “coppia” di Iglesias, raccontata dall’Unione sarda. I due si sono regolarmente sposati in Chiesa, ma la Curia non avrebbe mai trasmesso gli atti ufficiali al Comune. E così, proprio durante gli atti burocratici per la separazione, hanno chiesto l’estratto di matrimonio ma il Comune si è reso conto di non avere alcun atto.

Una beffa soprattutto per la donna, che ora – carte alla mano, anzi senza carte – non avrebbe diritto al mantenimento. L’avvocato della donna, Annarella Gioi, sta per avviare un procedimento, proprio contro la Curia, responsabile  – a suo dire – di non aver mai provveduto alla trascrizione degli atti del Comune, rendendo così giuridicamente non valida l’unione tra i due “sposi virtuali“.