Una campagna shock contro le “bufale”. Prova a combattere le fake news l’iniziativa della Federazione nazionale degli Ordini dei medici, che dal 14 maggio porterà in una trentina di città manifesti provocatori ed eloquenti sull’importanza di affidarsi a medici in fatto di salute.

Messaggi e immagini forti. Su ogni manifesto 6 x 3, si leggeranno degli «epitaffi». Da «Non mi hanno vaccinato per paura dell’autismo» ad «Avevo acquistato sul web un farmaco miracoloso», sino a: «Ho curato il cancro con il bicarbonato di sodio». Epitaffi che campeggiano su lapidi nella campagna ‘Una bufala ci seppellirà?’.

Saranno “tappezzate” trentuno città. Tra queste, per il Sud figurano Avellino, Bari, Benevento, Cagliari, Caserta, Cosenza, Foggia, Napoli, Palermo, Ragusa, Salerno.

“Abbiamo scelto una campagna shock – spiega Filippo Anelli, presidente FNOMCeO – perché vogliamo far comprendere i pericoli spesso sottovalutati cui il cittadino va incontro nel momento in cui si affida a fonti non autorevoli per decidere della propria salute. Il medico deve tornare al centro della relazione che il paziente ha con la propria salute”.