Il Molise che funziona è un “distretto rurale” ideato per i turisti

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Il comune di Civitacampomarano ha inaugurato l’area camper e un sentiero naturalistico finanziato dal Gal innova plus nell’ambito del proprio piano di sviluppo locale “obiettivo distretto rurale “ e in particolare della misura 4.1.2 – 2.2.7 “Sostegno agli investimenti non produttivi sui terreni forestali”, che mira della valorizzazione dei boschi in termini di pubblica utilità, favorendo il ruolo multifunzionale delle aree forestali con scopi ricreativi, turistici e sociali.

Altri interventi analoghi, alcuni già realizzati e altri in corso di realizzazione, sono stati finanziati ai comuni di Larino, Mafalda, Colletorto e Montecilfone.

L’inaugurazione, che ha visto la presenza tra l’altro del presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura e del direttore del GAL Innova Plus, Giovanna Lepore. L’iniziativa, è stata anche l’occasione per discutere di turismo itinerante e di come tale forma di ospitalità possa rappresentare un’occasione di sviluppo per il territorio. Numerosi i relatori che hanno partecipato al  convegno dal titolo “Turismo sostenibile nei Borghi tra ambiente e cultura” che hanno presentato progetti in corso e iniziative future.

Il direttore del Gal, Giovanna Lepore, ha condiviso con i presenti alcune delle iniziative intraprese nell’ambito del progetto di cooperazione transazionale leader “Itinerari”, in merito alla costruzione e promozione di itinerari eno-gastronomici, sviluppati partendo dai giacimenti del gusto che caratterizzano l’area leader del Medio Molise e Fortore.

Il progetto prevede tre percorsi enogastronomici, il primo denominato “OLIO GENTILE, VENTRICINA E ADRIATICO” e coinvolge i comuni di Larino – Guglionesi – Montecilfone – Palata – Tavenna – Mafalda – (San Felice del Molise).

Il secondo invece si chiama “OLIO GENTILE, TINTILIA E LAGO DEL LISCIONE e coinvolge i comuni di Larino – Palata – Acquaviva Collecroce – (Castelmauro) Civitacampomarano – Lupara –  (Lago del Liscione), mentre il terzo si chiama “LA TERRA GENTILE CHE DI PANE, OLIO, TRECCIA E ORIGANO e coinvolge i comuni di Larino – Casacalenda – Ripabottoni – Bonefro – Montelongo – Montorio nei Frentani  – Rotello – Santa Croce di Magliano – San Giuliano di Puglia – Colletorto.

Unanime la posizione dei presenti sul fatto che tali aree attrezzate e rese disponibili devono poi essere messe nella condizione di poter essere utilizzate, per questo motivo, a partire dal sindaco di Civitacampomarano, Paolo Manuele, insieme alle associazioni presenti, hanno espresso la volontà di voler creare “rete” soprattutto nel turismo itinerante, e chiedendo al presidente Frattura, un impegno a favore di una legge sul turismo, che preveda anche iniziative di questo tipo, “solo cosi i nostri piccoli centri si possono salvare” ha chiuso il sindaco.

Michele Mignogna

Sono Michele Mignogna, faccio il giornalista in Molise, mi occupo essenzialmente di inchieste, approfondimenti, reportage, indagini sulla ricostruzione post sisma e di attualità. Ho lavorato per il telematico primonumero.it, per il cartaceo La Voce del Molise, collaboro con l'osservatorio nazionale sul doposisma di Antonello Caporale, e attualmente scrivo per il telematico ilgiornaledelmolise.it.

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