La Natuzzi torna in Puglia e lascia la Romania

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La produzione di 130.000 divani Natuzzi torna in Italia dalla Romania e una prima tornata di esuberi dell’azienda di Santeramo in Colle ritrova un posto di lavoro certo. Tutto grazie alla società costituita da un ex dipendente della stessa Natuzzi che si impegna a riassumere un centinaio di lavoratori in esubero per realizzare una parte della produzione che era stata delocalizzata in Romania, così come previsto dall’accordo siglato a ottobre scorso.

La Newco si chiama “News” – acronimo di nord, est, west, sud – ed è stata presentata in un incontro della cabina di regia istituita presso il ministero dello Sviluppo Economico e costituita dai funzionari del ministero, dai vertici della Natuzzi, dai sindacati nazionali e locali e dagli amministratori delle due Regioni coinvolte dalla crisi del Gruppo, Basilicata e Puglia. Di proprietà di un ex dipendente della Natuzzi, la nuova società, che ha sede a Grumo Appula nella provincia di Bari, si è impegnata ad assumere 100-120 lavoratori considerati in esubero dall’azienda di divani.

Secondo quanto precisano i sindacati, utilizzerà ad uso gratuito uno degli stabilimenti della Natuzzi attualmente non in uso. Ai neo assunti saranno offerti contratti a tempo indeterminato. Il titolare della News si è messo in proprio alcuni anni fa, oggi ha 181 dipendenti e produce sia per conto terzi sia con un marchio proprio presente soprattutto sui mercati esteri. L’accordo siglato a ottobre scorso prevedeva un’immediata riduzione degli esuberi strutturali da 1.726 a 1.506; di questi, 700 dipendenti dovevano essere rioccupati entro il 2018, riportando appunto lavorazioni dalla Romania (dove il sito non sarà comunque chiuso) in Puglia e in Basilicata, con la costituzione di due nuove società. Per altri 500 dipendenti si prevedeva invece la mobilità volontaria, mentre per il resto dei lavoratori in esubero si pensava alla ricollocazione in aziende anche di settori diversi. Il 14 maggio è previsto al ministero dello Sviluppo Economico l’avvio del successivo step dell’accordo, con la presentazione di una seconda newco che farebbe capo a un nuovo imprenditore del Nord est interessato a produrre altri 130mila divani all’anno con l’assunzione di altri 120 lavoratori. Il prossimo 19 maggio, invece, l’assessore pugliese al lavoro, Leo Caroli, incontrerà sindacati e azienda per stilare un accordo quadro con la ‘News’.

Emilio Lanese

Collaboro con Primapress Agenzia di Stampa Nazionale, occupandomi principalmente del settore cultura. Per la stessa sono stato corresponsabile fanpage. Collaboro con Gosalute, per il quale svolgo le medesime mansioni. Ho lavorato per Lookout-tv.eu, Gotecno e mi sono occupato di Gomolise. Attualmente lavoro con la redazione di Restoalsud per la quale realizzo articoli e ne gestisco l’editing; mi occupo del settore salute e benessere di Gosalute per Tiscali e gestisco la piattaforma Thelemapress per l’inserimento di contenuti su Tiscali per Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

Comments (5)

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    Anacreonte La Mantia

    6 Maggio 2014 - 12:36

    Che la Natuzzi torni a produrre in Italia, con conseguente riassunzione di mano d’opera italiana, è una grande notizia. Fa controtendenza con quanto hanno fatto altre prestigiose aziende, che spostando le loro produzioni all’estero, hanno tolto il lavoro a tante famiglie. Dobbiamo sperare che facciano marcia indietro prendendo esempio dalla Natuzzi a cui auguro prosperità per il bene di tutti.

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    paola

    6 Maggio 2014 - 16:07

    non credo ai miei occhi.. bellissima notizia! grazie

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    Antonio

    6 Maggio 2014 - 17:51

    Era ora che qualcuno tornasse ad investire in Italia. Ora sosteniamo il made in Italy e cerchiamo di uscire da questa brutta crisi.

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    angela

    6 Maggio 2014 - 18:07

    Bellissima notizia ……ma sarei contentissima se mi assumessero come sarta o tagliatrice

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    lorenzo

    6 Maggio 2014 - 23:27

    ma non è la Natuzzi che rimane dov’è.. è altra azienda che lavora anche per conto terzi.. o sbaglio?

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