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La rissa in piazza che serve a promuovere la raccolta differenziata

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Realtà o finzione? Non si chiama “candid camera” ma teatro invisibile, quello messo in scena a Bitonto dal gruppo di attori del progetto Yafe.

Uno sgabello poggiato sul cassonetto del vetro e parte lo spettacolo: una finta baruffa, in piazza Caduti del Terrorismo, per difendere l’ambiente e l’ecologia.

Un altro tentativo per centrare quel “+5%” che eviterebbe la scure dei rincari dell’eco-tassa regionale.

Uno spettacolo volutamente choc per testare la reazione spontanea dell’ignaro pubblico, raccogliere le opinioni dei cittadini e trovare possibili soluzioni.

L’effetto sorpresa è stato comunque raggiunto. Nonostante i tanti che non hanno creduto all’autenticità del litigio, molti si sono lasciati coinvolgere, prendendo posizioni e suggerendo proposte.

Calato il “sipario”, i ragazzi del progetto Yafe hanno poi spiegato quando e come, a Bitonto, saranno organizzate le isole ecologiche temporanee dove poter smaltire i rifiuti ingombranti, e che permetteranno ai cittadini di avere una comoda raccolta “sotto casa”.

Mauro Denigris

Nato 40 anni fa in Svizzera, laureato in Giurisprudenza, giornalista professionista dal 2003, già corrispondente della Gazzetta del Mezzogiorno. Ho vinto il premio Saint Vincent nel 2004, sono stato finalista al premio Ilaria Alpi nel 2009 e ho ricevuto una menzione speciale al premio Giornalisti del Mediterraneo nel 2009. Direttore di As da luglio 2012 a luglio 2013.

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