La storia nascosta nei fondali del Salento adesso è online

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Fondale marino

Nel mare del Salento ci sono relitti, relitti ipotetici, aree di frammenti, rinvenimenti isolati, che testimoniano il passaggio di civiltà lontane.

550 ritrovamenti archeologici che ora sono tutti online (www.arcgis.com).

Il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento dopo un lavoro di ricerca e catalogazione durato più di venti anni – e grazie al contributo del Consorzio universitario interprovinciale salentino), al supporto della società Esri Italia e di concerto con la Soprintendenza per i Beni archeologici della Puglia – ha realizzato la versione informatica della «forma maris antiqui», cioè la Carta Archeologica Subacquea della Puglia meridionale, sviluppata su piattaforma ArcGis (sistema informativo territoriale) e consultabile appunto su www.arcgis.com.

Foto: ondablusport

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