Questo sito contribuisce alla audience di

La “turisticizzazione”: il turismo basato sul consumismo che stravolge le città

Shares

La “turisticizzazione” è la sistemazione o trasformazione motivata da interessi turistici che si sta vivendo in alcune città italiane.

A Venezia, ad esempio, ricordiamo tutti una grande polemica per il ticket di accesso alla città per i turisti, ma dobbiamo anche fare i conti con la gestione dei flussi turistici in grandi città come Roma, Firenze, Napoli e la stessa Venezia che rischiano di cannibalizzarle.

Il fenomeno del turismo nelle grandi città analizzato dai dati ISTAT, ci fa pensare solo ai dati economici positivi e la ricaduta che hanno i territori. Non si guarda alla cannibalizzazione delle città che avviene ogni anno tramite un turismo basato sul consumismo di massa che le stravolge a livello sociale, economico e relazionale chi vive in queste città.

In “Airbnb – città merce”, libro scritto da Sarah Gainsforth, ricercatrice indipendente e giornalista freelance che collabora con «L’Espresso» e «il manifesto», si parla degli effetti devastanti e del processo di trasformazione sociale vissute da città come San Francisco, New York, Lisbona e Roma.

Un turismo basato sul consumismo che annienta le città e le fa diventare degli enormi parco a tema.

Pensiamo ad esempio a città come Napoli che dalle difficoltà degli anni passati è risorta grazie al turismo e non solo, ma che che adesso deve affrontare un’enorme ondata di turisti come tsunami che invade la città.

Airbnb, il protagonista del libro di Sarah Gainsforth, è uno degli elementi dell’economia virtuale che mette in contatto persone in cerca di un alloggio o di una camera per brevi periodi.
Creato da Brian Chesky, Joe Gebbia e Nathan Blecharczyk e lanciato nell’ottobre 2007, ha registrato un fatturato di 2,6 miliardi di dollari nel 2017.

Questo libro mostra come uno dei protagonisti del cosiddetto «capitalismo digitale o delle piattaforme» , Airbnb, abbia invece ricadute concrete e devastanti sul piano dello spazio urbano, dell’abitare e della vita nella città e che i confortanti dati sul turismo porteranno, nella loro presumibile crescita, ad una perdita della città da parte dei cittadini stessi che dovranno lasciarle ad un turismo di massa che le “prenderà” in ostaggio.

La tesi di Sarah Gainsforth in “Airbnb – città merce”,  ci dà un input importante  su quello che realmente potrà accadere in futuro se le Istituzioni non interverranno in maniera concreta per salvaguardare la vita sociale nelle nostre città sempre più affollate da un turismo mordi e fuggi che non ha nulla a che fare con la cultura, pilastro portante del nostro Paese.

Salvatore Imperio

Salvatore Imperio, nato a Foggia il 14 Luglio 1982, appassionato di musica, Digital Journalism e social media. Blogger, fonda il sito di informazione dedicato esclusivamente alla musica indipendente “MIE Musica Italiana Emergente” in cui, insieme ad altri appassionati e ricercatori di musica, si occupa di raccontare e informare del vero fermento che la musica italiana sta vivendo. “La musica mi ha già salvato più di una volta e io non posso che raccontarla alla gente” questa è la visione che Salvatore Imperio ha in mente perché “non si può vivere di tormentoni e canzoni che non dicono niente”. Diplomato in Informatica, è iscritto al corso “Culture digitali e della comunicazione” del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un like a Resto al Sud

Start Franchising

 ATTENZIONE 

Si avvisano tutti i gentili utenti di www.restoalsud.it e delle nostre pagine Social che, per motivi non dipendenti dalla nostra volontà, stanno arrivando email contenenti virus informatici dall’indirizzo di posta elettronica di Resto al Sud che invitano ad aprire un file compresso *.zip contenente un virus (riconosciuto ed eliminato comunque dai migliori antivirus), simulando una risposta ad una mail propria o di terzi ed inserendo il testo del mittente per intero.
Vi esortiamo quindi a STARE MOLTO ATTENTI alle email di questo tipo e a non aprire mai l’allegato in esse contenuto.
Grazie mille e buona giornata.

Top