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Le Ferrari conquistano il Salento
16 Mag 2014 04:31

Sfilate, performance ed esibizioni. Non sono certo passate inosservate le tantissime Testa Rossa che hanno invaso il tacco dello stivale per tre giorni consecutivi. Dopo la fermata ai “box” dello scorso anno, il Salento è tornato a ospitare uno dei Raduni più attesi dagli amanti delle auto sportive: il Raduno Bolidi Rossi, un evento unico, che porta alla ribalta le Ferrari. Nel corso del weekend, rombo di “motori” sulla sesta edizione che, rispetto alle precedenti, ha riservato numerose novità, calamitando l’attenzione degli amanti, ma non solo, delle mitiche rosse di Maranello.

Tante le sorprese che, quest’anno, hanno caratterizzato la manifestazione con nuovi partecipanti, e con la presenza dei modelli più esclusivi. A cambiare è stato anche il percorso, la lunga carovana delle Ferrari ha attraversato numerose località della provincia, a conferma che la promozione del territorio resta uno degli aspetti principali della manifestazione. ParabitaLecce Gallipoli le tre città tinte di “rosso“, che hanno ospitato nella tre-giorni il ricco cartellone di eventi.

Il collaudato staff dell’associazione Bolidi Rossi di Parabita, presieduta da Elisa Giannelli, non ha lasciato nulla al caso per mettere su una manifestazione ancora più interessante delle precedenti. Non è mancata neanche l’attesa Gara&Show nella Pista Salentina, né momenti di solidarietà, rivolti quest’anno all’associazione di volontariato Lorenzo Risolo, nata lo scorso gennaio e dedicata a Lorenzo, un ragazzo amante del Cavallino Rampante, colpito all’età di 13 anni da un tumore maligno, che ha portato avanti per un anno e con grandissimo coraggio e determinazione la sua lotta contro la malattia.

Gli sforzi della nostra Associazione – affermano da Bolidi Rossi – sono concentrati principalmente nel campo della solidarietà. Dare un aiuto economico e morale a chi soffre, a chi è meno fortunato, è da sempre l’obiettivo primario da centrare. Una grande famiglia si stringe generosamente, anche se per pochi giorni, intorno a persone speciali. Strappare un sorriso, regalare dei momenti felici a chi soffre, ci rende orgogliosi e ci dà la spinta per continuare su questa strada, cercando di migliorare, di anno in anno“.


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