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L’isola di Pantelleria diventa Parco nazionale: è il primo in Sicilia

Pantelleria diventa Parco nazionale. Una decisione importante se si pensa soprattutto che si tratta del primo territorio in Sicilia protetto dal governo nazionale. Fino ad oggi, infatti, le isole minori erano riuscite ad ottenere il riconoscimento di parchi marini.

Per i siciliani e per i trapanesi in particolare questa costituisce una “scelta di civiltà e di rispetto dell’identità di Pantelleria; una risposta che afferma la sovranità dello Stato ed il valore supremo della natura, del paesaggio e dell’agricoltura dell’isola”, così come sostiene Antonio Rallo dell’azienda Donnafugata. Una medaglia in più dopo quella di essere stata considerata patrimonio Unesco per la tradizionale coltivazione della vite ad alberello”.

Aree naturali protette, di natura terrestre, marina, fluviale o lacustre, i parchi nazionali contengono uno o più ecosistemi intatti e/o una o più formazioni fisiche, geologiche, geomorfologiche, biologiche d’interesse nazionale ed internazionale tali da giustificare l’intervento dello Stato per la loro conservazione.

Una decisione che arriva all’indomani dei tragici roghi che hanno devastato l’Isola, da Monte Gibele fino alla Montagna Grande, non risparmiando neanche alcuni vigneti della zona di Martingana. A proporre l’avviamento dell’iter il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, su via libera della Regione Siciliana e infine quello del Consiglio dei Ministri.

Per José Rallo di Donnafugata, si tratta di una “svolta. Grazie all`istituzione del Parco – aggiunge – sarà più facile proteggere e rigenerare il patrimonio boschivo, recuperare ed incentivare la viticultura con la pratica agricola dell’alberello pantesco oggi patrimonio Unesco; e a giovarsene, sarà anche il turismo in generale”.

Passano così a 25 le zone protette gestite direttamente dal Ministero dell’Ambiente. Un passo avanti su cui però il presidente di Confagricoltura esprime qualche perplessità. “Dispiace dover constatare – sottolinea – che queste importanti decisioni vengano prese solo a seguito di eventi drammatici e che hanno prodotto danni incalcolabili all’ambiente ed all’economia”.

Ma non mancano gli apprezzamenti. “Siamo quindi convinti – conclude il presidente Pottino – che con l’istituzione del parco nazionale di Pantelleria si potranno realizzare, oltre alle misure di prevenzione e vigilanza, anche tutte quelle iniziative in grado di esaltare e far conoscere la bellezza del territorio e le sue caratteristiche produzioni”.


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