Lo smart working esisteva già: lavorare nel digitale

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La pandemia da Covid-19 che ha messo in ginocchio praticamente tutti i settori economici ha acceso definitivamente le luci dei riflettori sullo smart working, risorsa che ha permesso a tante aziende di andare avanti in qualche modo, evitando la chiusura definitiva.

Oggi si parla tanto di concetti quali lavoro agile o lavoro da remoto, e sempre più realtà stanno cercando di riconvertirsi per permettere ai propri dipendenti di lavorare da casa, facendosi così trovare pronti in caso di una nuova ondata da Coronavirus. Ma lo smart working in realtà esisteva già, per molti professionisti del digitale.

Lavorare nel digitale: le nuove professioni

Tra le figura più richieste c’è quella del digital marketing manager, specialista del marketing sul web che può tranquillamente lavorare anche da casa, o comunque non per forza costantemente in sede, dal momento che si avvale di strumenti sia scaricabili sia online che funzionano su qualsiasi pc, tablet o Mac.

Un’altra nuova mansione, fortemente in crescita, è quella di esperto di digital transformation (Internet of Things, change management, transformation consultino e tanto altro), cioè quel professionista capace di trasformare un’azienda tradizionale in un’azienda digitale.

Web designer ed esperti di cyber security sono ormai tra i più “vecchi nuovi” lavori, dato che anche le realtà più restie al cambiamento da anni si sono dotate di un sito web che deve rispettare i più alti standard di sicurezza, per impedire che i dati degli utenti (o delle aziende stesse) finiscano nelle mani d qualche malintenzionato.

Ottimizzazione dei contenuti

In un mondo che viaggia sempre più sul digitale, che predilige contenuti da fruire virtualmente e non tramite i classici media (tv e giornali), l’esperto di Search Engine Optimization non può che prosperare. Il SEO Expert si occupa infatti di creare ed ottimizzare contenuti testuali in grado di spingere un sito ai primi posti nei motori di ricerca.

Il SEO Expert non si occupa sempre di scrivere materialmente i contenuti (anche se molti lo fanno), ma di dare le indicazioni giuste affinché i contenuti stessi siano apprezzati da Google & affini. Da questo punto di vista, le opportunità sono tantissime, visto che ogni sito ha bisogno di un contenuto ottimizzato: dai siti informativi ai siti istituzionali, passando per gli e-commerce e persino i casinò online. Proprio i siti di giochi online sono tra quelli che oggi, più spesso, offrono diverse opportunità di lavoro da casa.

Il settore dei giochi online

Dalle applicazioni per dispositivi mobili ai classici casinò online, il settore del gambling fornisce da anni la possibilità di lavorare da casa a professionisti come web developer, grafici, copy writer ed esperti di marketing.

Un’altra professione in questo settore, che si prepara ad aggiungersi alla lista dello smart working, è quella dei croupier. Nei casino live si gioca infatti in diretta streaming, serviti da dealer in carne ed ossa, molti dei quali si sono formati proprio al sud, dove si trovano alcune delle migliori scuole di formazione per questa professione.

L’engagement è fondamentale

Un altro lavoro digitale che negli ultimi anni, forse addirittura mesi, ha assunto un’importanza strategica assoluta è quello del community manager, cioè chi si occupa di creare e gestire eventi o discussioni attorno a prodotti, brand o aziende, con un occhio particolare ai social media.

E parlando di social media, come non citare il social media manager, profondo conoscitore di Facebook, Instagram, Twitter, TikTok e chi più ne ha più ne metta, uno dei lavori più citati quando si tratta di parlare di digitale e di smart working.

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