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Microcredito: come funziona, cos’è e chi può richiederlo

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Microcredito, ecco come funziona

Uno strumento finanziario che ha lo scopo di rispondere alle esigenze di inclusione finanziaria di coloro che presentano difficoltà di accesso al credito tradizionale. E’ questo il valore del microcredito, che non è semplicemente un prestito di piccolo importo, ma rappresenta un’offerta integrata di servizi finanziari e non finanziari.

Microcredito: come funziona e cos’è

Ciò che contraddistingue il microcredito dal credito ordinario è l’attenzione alla persona, che si traduce con l’accoglienza, l’ascolto e il sostegno ai beneficiari dalla fase pre-erogazione a quella post-erogazione, nonché la particolare attenzione prestata alla validità e alla sostenibilità del progetto.
Lo strumento del microcredito, nella forma di “microcredito imprenditoriale”, si rivolge a tutti coloro che intendono avviare o potenziare un’attività di microimpresa o di lavoro autonomo e/o che hanno difficoltà di accesso al credito bancario..
Il primo step è quello di recarsi in una delle banche convenzionate con l’Ente Nazionale per il Microcredito e presentare la propria richiesta.

Il microcredito in Italia

L’Italia è uno dei pochi Paesi europei ad aver dato una base giuridica al microcredito, che è disciplinato dagli articoli 111 e 113 del Testo Unico Bancario (TUB) e dal decreto attuativo del Ministro dell’economia e delle finanze n. 176 del 17 ottobre 2014.

Le categorie che possono ottenere i microcrediti

Il microcredito è diretto a lavoratori autonomi titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti. Rivolto inoltre a mprese individuali titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo cinque dipendenti e società di persone, società tra professionisti, s.r.l. semplificate e società cooperative,titolari di partita IVA da non più di 5 anni e con massimo 10 dipendenti.

Microcredito: finanziamenti nazionali e regionali

Quali sono le condizioni? Durata minima 24 mesi e massima 60 mesi, aumentati di 6 in caso di preammortamento (massimo 12 mesi).
Importo massimo di € 25.000,00, che possono diventare € 35.000,00 se le ultime 6 rate pregresse sono state pagate in maniera puntuale e se lo sviluppo del progetto finanziato risulta in linea con il raggiungimento dei risultati intermedi stabiliti dal contratto di finanziamento e verificati dalla Banca.

I fondi di garanzia per il microcredito

Tra le caratteristiche del microcredito, c’è la garanzia pubblica del Fondo di garanzia per le PMI (80% dell’importo finanziato): la Banca potrà richiedere ulteriori garanzie personali (non reali) solo relativamente alla parte non coperta dalla garanzia pubblica.
La richiesta di accesso al microcredito è totalmente gratuita e il cliente dovrà sostenere esclusivamente il costo del tasso di interesse previsto dal mutuo. In nessun caso dovranno essere versate somme di denaro ad alcuno per servizi di intermediazione.

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