La Bocca è un duo basso e voce nato nel 2013 a Brescia da un’idea del cantautore bassista Gian Franco Riva e della cantante Alessandra Lancini.

Dopo un’esperienza insieme nella formazione de “L’Ultimo Piano” i due elementi decidono di tentare una strada diversa in nome di un ritorno all’essenzialità; alla base l’idea che basso e voce non solo possano bastare, ma che siano il loro binomio perfetto per dipingere con tratti volutamente scarni ed essenziali, sfumature dell’animo umano che giocano a nascondino.

Il duo torna con un nuovo album, “Evoluzioni” pubblicato a Dicembre 2017 dopo l’avventura di “Due” nel 2015.
Durante la fase di scrittura di “Evoluzioni” arriva l’incontro con Sergio Sgrilli che viene coinvolto nell’intera produzione artistica.

 

Video. La Bocca – Alla radio

Il duo fa parte di quel 10-15% di artisti “emergenti” che riuscirebbero a dare due giri a tutti i vari personaggi che si presentano nei festival della musica entrati nella tradizione italiana: L’album pubblicato dal duo è davvero un album “pieno”.

C’è la voce ferma, calda e armoniosa di Alessandra Lancini che da “Terra” invita a un ascolto delle musiche e dei testi delle canzoni contenute nell’album e dona immediatamente pace.

Poi arriva il pezzo “estivo” intitolato “La bocca” ed è Gian Franco Riva al basso che con Alessandra, crea una canzone pulita, con un bel testo leggero e piacevole da ascoltare.

 

“Gli ideali muoiono nelle compresse”

“Profumo”, “Ti aspetto”, “Il mondo che mi aspetto” sono pezzi meravigliosi che dimostrano che questi due ragazzi fanno davvero della gran bella musica e per chi ama il cantautorato sono pezzi che consiglio. Ovviamente tutti i pezzi sono ben fatti, piacevoli da ascoltare e quelli citati sono solo alcuni esempi. Per gli altri vi consiglio vivamente di ascoltarli, perché non voglio togliervi la sorpresa di scoprire la meravigliosa avventura artistica che questi due ragazzi hanno intrapreso.

Proseguendo nel viaggio di “Evoluzioni” non c’è una canzone che delude, dalla prima (“Terra”) all’ultima (“Tre”).

L’album, come detto, è stato pubblicato a Dicembre 2017 e si aveva la sensazione che c’era qualcosa di più delle semplici canzonette. Queste sono canzoni che rimarranno e non passeranno come le canzonette “usa e getta” che vengono trasmesse di solito.

Incantevole anche la reinterpretazione di “The killing moon” dei Echo & the Bunnymen, canzone del 1984 contenuta nell’album “Ocean Rain”.

La loro interpretazione fa immaginare un feeling artistico, spogliato da qualsiasi altro strumento che accompagna Alessandra e Gian Franco durante tutto l’album; un feeling che diventa materia e porta a un silenzio quasi sacro nel vedere la magia che riesce a creare La Bocca.

Questo album, un messaggio lo trasmette di sicuro: quando c’è buona musica dovremmo fermarci un attimo e godercela perché rischiamo di perderci realtà artistiche così belle come quella di Alessandra e Gian Franco.

Vi lascio con una frase contenuta in “Shock”: “Gli ideali muoiono nelle compresse” e probabilmente anche tutti i nostri sogni perchè come detto anche da Daniele Silvestri: “A cosa serve correre se poi nessuno ce la fa”.

Ecco molto probabilmente la musica deve anche far riflettere su quello che ci stiamo perdendo perché corriamo per avere il “potere” di avere l’apparenza perdendo la sostanza.