‘Past for Future’, un videogioco per (ri)scoprire il Museo archeologico di Taranto

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Taranto, con Past for Future un videogioco per scoprire il MArTA

Un ragazzo investiga sulla misteriosa sparizione di una donna a Taranto, intraprendendo un viaggio che lo condurrà a svelare misteri e a scoprire i tesori del Museo Archeologico di Taranto. Un videogame per (ri)scoprire la bellezza della città dei due mari. Si intitola “Past for Future”, il primo videogioco del MArTA, uscito a dicembre e scaricabile gratuitamente su App Store e Google Play.

L’obiettivo

Progetto del MArTA, fortemente voluto dal direttore, Eva Degl’Innocenti, ha l’obiettivo di far scoprire i tesori del museo, nonché l’area di Taranto e la provincia jonica, attraverso il racconto di una storia, anche per valorizzare turisticamente il territorio. “Past for Future” è un’esperienza, un lungo viaggio investigativo nella città di Taranto, nei tesori del Museo Archeologico di Taranto e nel territorio. Prodotto in italiano e in inglese, è stato realizzato da TuoMuseo, collettivo europeo leader della gamification, l’intersezione tra educazione, gioco e patrimonio culturale.

Il premio

Un progetto già particolarmente apprezzato, come dimostra il riconoscimento ottenuto dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto per il suo video-gioco “Past for Future” quale “miglior progetto digitale per i beni culturali” dell’anno 2018 nella classifica “Best Of 2018” di Artribune.

Gli autori

C’è un lavoro internazionale alla base: la colonna sonora originale è stata infatti creata appositamente dal musicista polacco Arkadiusz Reikowski e le grafiche sono dipinte a mano dall’illustratrice canadese Tida Kietsungden. Fabio Viola è il game director del progetto, la direzione artistica è firmata da Sean Wenham e il coordinamento del progetto è a cura di Massimiliano Elia.

Roberto Zarriello

Esperto di strategie editoriali e brand journalism, imprenditore digitale, saggista, giornalista. Ho fondato, tra le altre, startup come Digital Media e InstaGo, creato la prima Digital Academy del Sud, e lanciato Comunicatori Digitali Associati, il primo think tank sul giornalismo e la comunicazione digitale. Laureato in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Bari, oggi sono Docente di Comunicazione Digitale e Social Media all’Università Telematica “Pegaso” e in vari master universitari (Luiss, Iusve), formatore per gli organi di comunicazione della Corte Costituzionale, web editor dell’ente per il turismo dell’Isola d’Elba. Fino al 2017 ho coordinato la prima Commissione sulla didattica digitale del MIUR istituita dall’USR Molise. Sono stato speaker e moderatore al Web Marketing Festival, Festival del Giornalismo, SMAU, Ninja Talk, ed una serie di convegni e conferenze con Ordine dei Giornalisti, Centro di Documentazione, Primo Piano Formazione, TVLP, e organizzatore de “La Battaglia delle Idee”. Scrivo di comunicazione, web e nuove tecnologie su HuffingtonPost.it, coordino il social media team di Tiscali.it, e collaboro con il gruppo Espresso. Sono autore di libri per il Centro di Documentazione Giornalistica e per Franco Angeli Editore. Nel 2015 ho ricevuto il premio Giornalistico Nazionale ‘Maria Grazia Cutuli’ per la categoria “Web, Editoria digitale”.

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