Sanremo 2018: largo ai giovani resta solo uno spot

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Nella seconda e terza serata del Festival capitanato da Claudio Baglioni sono finalmente arrivati i giovani, per alcuni solo anagraficamente per altri perché hanno portato una ventata d’aria fresca sul palco di Sanremo.

Si è scelto di dare spazio all’apertura del Festival e non è stato proprio un male ma degli otto protagonisti della sezione “Giovani” cosa resterà?

I dati, purtroppo, non perverranno mai visto che i numeri dei vari social e dei passaggi radiofonici non sono più veritieri e non sono frutto del seguito dei fans e degli amanti della musica.

Passiamo alle pagelle che sono state elaborate su una base oggettiva e non soggettiva, in base al percorso artistico dei ragazzi negli ultimi anni e non in base all’accanimento che radio e tv hanno verso il consumatore di musica: purtroppo il seguito non conta più di tanto nella musica italiana che ci rifilano i grandi network.

I voti sono basati anche sul fatto che la sezione “Giovani” dovrebbe rappresentare il mondo della musica emergente.

Lorenzo Baglioni: la canzone di questo ragazzo dovrete ascoltarla per almeno un paio di mesi nelle radio. Genialata dell’artista che sulla storia del congiuntivo ci scrive addirittura una canzone. voto 6

Giulia Casieri: la ragazza merita. Nella sua canzone ci sono tutti gli elementi utili che dimostrano al pubblico che potrebbe fare un percorso artistico post-Sanremo notevole. voto 8

Mirkoeilcane: la giuria demoscopica lo ha massacrato. Arriva da vincitore di Musicultura e del “Premio Enzo Jannacci”. C’era letteralmente bisogno di un cantastorie che non si vedevano sul palco di Sanremo dall’ultima partecipazione di Daniele Silvestri. voto 10

 

Video: Mirkoeilcane – Stiamo tutti bene

Alice Caioli: è una delle vincitrici di “Area Sanremo”. Se non vi garba, adesso sapete chi sono i responsabili. Durante il concorso da cui è uscita vincitrice c’erano cantautrici molto più interessanti e qualitativamente e come innovazione, un nome su tutti Roberta Giallo. voto 3

Mudimbi: è stato il primo ad esibirsi durante la terza serata. Testo scritto con Alessio Bonomo, artista snobbato dai grandi network italiani e che partecipò a Sanremo con “ Ognuno ha la sua croce” nel 2000. Dispiace per Mudimbi perchè si trova la strada sbarrata da Ultimo e Mirkoeilcane. voto 9

Leonardo Monteiro: il secondo vincitore di “Area Sanremo” porta una canzone per nulla interessante. Stesso discorso fatto per Alice Caioli nel dire che durante il concorso che ha vinto ci sono stati artisti molto più interessanti di lui, esempio “Le stanze di Federico” e “Il turista”. voto 0

Video: Ultimo – Il ballo delle incertezze

Ultimo: è uno degli artisti più attivi del 2017. Per lui, la vittoria finale è a portata di mano. voto 7.5

Eva: prodotto discografico o talento artistico? Canzone non molto convincente, zero emozioni. voto 3

Salvatore Imperio

Salvatore Imperio, nato a Foggia il 14 Luglio 1982, appassionato di musica, Digital Journalism e social media. Blogger, fonda il sito di informazione dedicato esclusivamente alla musica indipendente “MIE Musica Italiana Emergente” in cui, insieme ad altri appassionati e ricercatori di musica, si occupa di raccontare e informare del vero fermento che la musica italiana sta vivendo. “La musica mi ha già salvato più di una volta e io non posso che raccontarla alla gente” questa è la visione che Salvatore Imperio ha in mente perché “non si può vivere di tormentoni e canzoni che non dicono niente”. Diplomato in Informatica, è iscritto al corso “Culture digitali e della comunicazione” del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli.

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