“Taranto rischia il default”. L’appello degli imprenditori a Napolitano

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Vogliamo che questo potenziale, che ancora oggi è nostro, non venga disperso, abbiamo la possibilità di agganciare la ripresa e risalire al meglio, ma non siamo più in grado di ‘pagare’, in nessun modo. Ci servono risposte immediate”. Lo scrive il presidente di Confindustria Taranto, Vincenzo Cesareo, in una lettera inviata al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in seguito alla manifestazione denominata ‘Industria ultima fermata’, durante la quale oltre mille persone tra imprenditori e operai sono sfilati in corteo per dire no alla ‘desertificazione industriale’ che rischia il territorio ionico per la crisi dell’Ilva e il paventato ridimensionamento o la chiusura di Eni e Cementir.

Confindustria rivolge al capo dello Stato lo stesso appello rivolto al premier Matteo Renzi, invocando ”l’intervento del Governo affinché agisca con poteri sostitutivi a spianare la strada per la ripresa dello sviluppo”. Il riferimento è agli investimenti che riguardano non solo il risanamento degli impianti del Siderurgico e le bonifiche, ma anche il progetto Tempa rossa (lo smistamento a Taranto del petrolio proveniente dalla Basilicata) e l’infrastrutturazione del porto. ”Oltre a denunciare l’imminente default cui va incontro tutto il sistema Taranto – osserva Cesareoentriamo nel merito delle progettualità ancora bloccate e di quelle che si potrebbero cantierizzare, del clima di conflittualità che vige oramai da due anni a Taranto (da quando, cioè, la questione Ilva è letteralmente deflagrata) e delle inadempienze che puntualmente si registrano, a livello istituzionale, da parte di chi dovrebbe in primis tutelare il lavoro e l’occupazione”.

Iwona Harezlak

Mi chiamo Iwona e sono laureata in Filologia polacca. Da 8 anni vivo in Italia di cui amo storia, usi e tradizioni. Nell'anno 2010 ho frequentato il corso di italiano con certificato rilasciato dall`Univerisità di Perugia. Sto collaborando con le scuole come mediatore culturale. Con aziende pubbliche e private come traduttore e con vari siti e portali editoriali come: Gosalute.it, Lookout.tv, Primapress.it. Sono Iscritta a Registro Pubblico dei Mediatori Culturali della Provincia di Foggia.

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