Tornano le Iene in Molise e la giunta regionale trema. Guarda il video

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Ci risiamo. Non sono passati che pochi giorni dall’incursione delle Iene in Consiglio regionale del Molise, che l’inviato della popolare trasmissione di Italia Uno si è ripresentato a Campobasso accompagnato da microfono e telecamera per intervistare di nuovo il governatore Paolo Frattura.

La vicenda è quella delle indennità per i portaborse: 2.451 euro rimasti esentasse e non rendicontabili fino a 15 giorni fa, dal 2002. Un’anomalia tutta molisana, tirata fuori a suon di inchieste e servizi giornalistici dall’emitettente Telemolise, e finita sulla stampa nazionale soprattutto grazie alle Iene.

Il primo round era finito nettamente a favore dell’inviato Paolo Calabresi che aveva fatto emergere tutte le contraddizioni attorno all’uso dei fondi per i portaborse. Il servizio si era chiuso con una figuraccia televisiva dell’assessore Vittorino Facciola smentito via telefono dal suo collaboratore (l’ormai famoso Vincenzo) che aveva negato di essere un suo portaborse. E allora quei famosi 2.451 euro a chi sono andati se Facciolla non ha portaborse? ( si sono chieste le Iene).

Facciolla ha poi cercato di recuperare la faccia, almeno a livello regionale, facendosi intervistare da Telemolise e mostrando il contratto del suo collaboratore. Ma Calabresi ha continuato a indagare ed è tornato a Campobasso per intervistare di nuovo il governatore Frattura. L’incontro si è tenuto al Centrum Palace. Questa volta non c’è stata possibilità di arrampicate varie sugli specchi. Le Iene, infatti, avrebbero scoperto che il contratto stipulato col famoso Vincenzo sarebbe stato stipulato solo recentemente e che il collaboratore di Facciolla avrebbe preso sì dei soldi, ma non quelli previsti per i portaborse, bensì solo un rimborso di 500 euro dal gruppo regionale Unione per il Molise di cui l’assessore è anche capogruppo e unico componente.

E i 2.451 euro, allora, chi li ha intascati se non Facciolla? Si sono chiesti dalle Iene che hanno piazzato un secondo ko mediatico all’assessore del Molise e all’intero governo regionale. Tanto che il presidente della regione Frattura, intervistato ieri da Calabresi, non ha potuto fare altro che dichiarare che “se venisse fuori una realtà diversa da quella che Facciolla mi ha riferito ne prenderemo atto”.

L’intervista deve ancora essere montata e trasmessa in onda su Italica Uno, ma in Molise ha scatenato un mare di polemiche. Tutti ne parlano e c’è anche chi ipotizza pesanti ripercussioni politiche per lo stesso assessore Facciolla e per la tenuta del governo regionale di centro sinistra. In Molise soltanto 8 consiglieri su 21 hanno deciso di rinunciare ai 2.451 euro come contributo per i portaborse.

Ma questo scandalo mediatico rischia di non essere nulla rispetto all’inchiesta in atto della Procura di Campobasso sulle spese “pazze” dei gruppi consiliari. Al vaglio degli inquirenti ci sono trasferte prive di ricevuta, acquisti di libri e riviste, cene varie, fatture emesse da una psicologa e addirittura spese per locali notturni. Una bomba pronta a esplodere, sempre che la Procura decida di andare fino in fondo in questa inchiesta.

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