Valentina Marra, la musicista con la forza del Salento

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In Puglia, più precisamente nel Salento, c’è una musicista classe ‘82 nata a Galatina che può vantare curriculum impressionante e che ha da poco iniziato il suo percorso artistico da solista tra musica classica e sperimentale. (leggi anche Il Salento della musica: La Municipàl”)

Il talento

Valentina Marra è una musicista che fin da giovanissima è riuscita a far valere il proprio talento attraverso orchestre giovanili come la “L. Cherubini” diretta dal maestro Riccardo Muti con la quale ha anche partecipato all’inaugurazione del Festival Internazionale del cinema Roma oltre ad aver avuto la grande opportunità di essere stata ascoltata nei teatri dell’America Latina fino all’Europa.

Altre collaborazioni importanti sono quella per il  concerto delle Vie dell’Amicizia 2011 a Nairobi sempre con la direzione di Riccardo Muti fino.

 

Valentina Marra: tra musica pop e i Negramaro.

Infatti, nel 2006 è l’anno in cui Valentina entra nel mondo della musica pop italiana attraverso un disco che ha fatto la storia di una delle band partita da quel Salento delle meraviglie.

Molti di noi sanno che c’è una canzone che ha fatto entrare i Negramaro prepotentemente come figura importante nella musica ed è, infatti che con “Mentre tutto scorre” contenuta proprio nell’album omonimo che il violino di Valentina Marra arriva per lasciare il segno.

Valentina ha collaborato anche con importanti personaggi e musicisti della musica italiana:  Renato Zero, Massimo Ranieri, Ron, Stefano Di Battista solo per citarne alcuni.

 

La forza del Salento.

Il percorso artistico da solista di Valentina Marra è nato soprattutto grazie al grande supporto del proprio territorio.

Infatti, il suo album “Ophelia”, ha visto la luce proprio grazie tutta quella gente che l’ha supportata concretizzando il tutto con la campagna di crowdfunding su Musicraiser.

Bisogna dire che le campagne di crowdfunding su Musicraiser sono sempre difficili, ed infatti meno del 50% dei musicisti indipendenti raggiunge l’obiettivo. Valentina, invece, è riuscita in un miracolo fatto da tutte quelle persone che hanno visto crescere artisticamente la musicista salentina e si sono innamorati del suo violino e del suo album.

Il disco

L’album di Valentina Marra è il racconto della sensibilità di questa musicista dal grandissimo talento ed è la prova che la musica classica e quella sperimentale riescono a rasentare la perfezione quando chi fa musica non la fa come hobby ma dedica con immensi sacrifici la propria vita attraverso lo studio e riesce a catalizzare un’emozione attraverso le note.

Per concludere posso dire che Valentina è una di quelle musiciste con la “M” maiuscola perché riesce a mettere le proprie idee in musica ed è proprio con questo grande amore e dedizione alla musica che la violinista salentina può avere le carte in regola per essere una delle nuove esponenti della musica italiana che parte dalla Puglia.

I Negramaro

L’opportunità in “Mentre tutto scorre” dei Negramaro sembra quasi essere la condivisione di un testimone da una band affermata come quella di Giuliano Sangiorgi verso una giovane violinista che con una grande creatività artistica riesce a raccontarci storie importanti come quella di Marielle Franco, politica, sociologa e attivista brasiliana, politica, sociologa e attivista brasiliana, assassinata il 14 marzo 2018 a Rio de Janeiro.

 Per fortuna la musica italiana “Made in Puglia” non è soltanto la rivisitazione di brani che hanno fatto la storia della musica italiana, ma è anche saper affrontare con un violino nuovi suoni e avere il coraggio di osare raccontando quello che i network citano solo per fare ascolti. (leggi anche “La nuova musica italiana “Made in Puglia” ha il sound dei Medison”).

 

Salvatore Imperio

Salvatore Imperio, nato a Foggia il 14 Luglio 1982, appassionato di musica, Digital Journalism e social media. Blogger, fonda il sito di informazione dedicato esclusivamente alla musica indipendente “MIE Musica Italiana Emergente” in cui, insieme ad altri appassionati e ricercatori di musica, si occupa di raccontare e informare del vero fermento che la musica italiana sta vivendo. “La musica mi ha già salvato più di una volta e io non posso che raccontarla alla gente” questa è la visione che Salvatore Imperio ha in mente perché “non si può vivere di tormentoni e canzoni che non dicono niente”. Diplomato in Informatica, è iscritto al corso “Culture digitali e della comunicazione” del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli.

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