Vi racconto la strage degli alberi di Natale che avviene a Londra

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LONDRA. Tagliati alla radice e lasciati per strada. Triste spettacolo in questi giorni a Londra: migliaia gli alberi di Natale, smontate le luci e tolti gli addobbi,  vengono abbandonati davanti la porta delle case e ammassati nottetempo in grossi mucchi tra la spazzatura. Un’abitudine che si rinnova ogni anno e che ha il giorno clou il 7 gennaio, allo scadere della dodicesima notte dal Natale: così come per la nostra Befana “che tutte le Feste si porta via”, molti  inglesi credono che  mantenere in casa gli addobbi natalizi oltre il 6 gennaio porti sfortuna e così si disfanno dell’albero lasciandolo fuori casa. Un’abitudine che ha costretto ai ripari: ecco perchè le amministrazioni dei vari quartieri londinesi organizzano raccolte in massa per riciclarli.

Londra ha almeno otto milioni di abitanti ed è plausibile pensare che un gran numero di questi non abbia resistito alla tentazione di farsi contagiare dallo spirito natalizio comprando un albero vero, arrivato apposta dalle piantagioni di abeti e pini nei paesi del Nord Europa.

Anche l’amministrazione del quartiere di Clapham Junction ha scelto gli alberi veri per addobbare a festa le strade, riempiendo di cemento alcuni cestini di plastica per non farli volare via dal maltempo.

Ecco quindi che l’operazione di raccolta in contemporanea viene organizzata con una tempistica oraria puntigliosa che comprende pure campagne di comunicazione sul web (http://www.wandsworth.gov.uk/news/article/12149/free_christmas_tree_recycling): nel giro di un paio di notti gli alberi di Natale scompaiono dalle strade e vengono presto dimenticati, anche perchè quasi nessuno li pianta in giardino.

In effetti, in pochi potrebbero: gli alberi veri, infatti, sono venduti generalmente senza radici e con il tronco già mozzato a colpi di accetta e incastonato in una base di legno. Ecco perchè, a chi ha un animo ecologista, lo spettacolo pre-natalizio della vendita degli alberelli – pagati come minimo 25 sterline – potrebbe fare quasi più impressione di quello della dodicesima notte.

C’è anche chi ha raccontato questo processo realizzando un progetto artistico: è il caso del  fotografo Jason Wen, che nella sua gallery “A Christmas Cyrcle” (http://www.jasonwenphoto.net/#!personal/vstc3=christmas-cycle) ha immortalato le scene di abbandono notturno per  sensibilizzare gli inglesi a riciclare meglio gli alberi di Natale.

Foto Gallery di Francesca Marchese

Francesca Marchese

E' una giornalista professionista freelance. Vive e lavora a Londra, dove si occupa di progetti di comunicazione per aziende ed enti culturali. A Catania ha scritto di cronaca per l'agenzie di stampa Italpress, ed ha collaborato con quotidiani cartacei ed online. Ha curato per "RadioCatania" il programma "Catania Report Economia" e per quattro anni è stata un volto del telegionale "PrimaLineaTg" di Telecolor. Il suo Speciale "Emanuele: la sua Facoltà" è stato finalista nel 2009 del Premio Ilaria Alpi nella sezione Giovani. Ha ricoperto il ruolo di ufficio stampa per enti regionali e nazionali. E' un'appassionata di tecnologia, startup, media digitali e food. Le sue passioni sono il cinema ed viaggi, porta sempre con sé l'identità della Sicilia. Vorrebbe scrivere ogni giorno una buona notizia sui beni culturali dell'Isola.

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