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WiFi4Eu, connessione in spazi pubblici per 224 comuni italiani: ecco dove. A Roma il workshop di Eurocomunicazione

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Si chiama “WiFi4Eu” ed è un bando che la Commissione europea ha emesso in favore dei comuni per stimolarli alla creazione di hotspot WiFi in spazi pubblici.

Martedì 12 marzo, con inizio alle 10, se ne parlerà in un omonimo workshop presso la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, in via IV Novembre, a Roma. L’incontro, organizzato e moderato da Giovanni De Negri, direttore di Eurocomunicazione.com, vedrà al tavolo importanti relatori: la responsabile del progetto, Carlota Reyners Fontana, Donatella Proto, del Ministero dello Sviluppo economico, Salvatore Lombardo di Infratel, Michele Pianetta di ANCI Piemonte.

Sono 224 i comuni italiani vincitori del bando europeo WiFi4EU. Ognuno di loro riceverà un voucher del valore di 15mila euro da utilizzare per la creazione di hotspot WiFi in spazi pubblici: che si tratti di municipi, biblioteche, musei, parchi, piazze o altri luoghi di interesse pubblico, il principio è quello di favorire la connessione negli spazi aperti..

A rispondere al bando, nello scorso novembre, erano stati ben 3202 municipi italiani – anche in forma associata –: un record fra i Paesi Ue, che denota probabilmente partecipazione e attenzione ma anche necessità di sviluppo in questo settore.

Andando nel particolare, si sono fatti avanti piccoli paesi con poco meno di 100 abitanti fino a capoluoghi di provincia come Pavia o Catanzaro. Fra le regioni maggiormente presenti figura la Lombardia (40), seguita da Campania (30) e Piemonte (27). E poi ancora Veneto (15), Abruzzo (14), Sicilia (14), Puglia (12) ed Emilia-Romagna (11). Nelle altre regioni, invece, i comuni vincitori del bando sono stati dieci o meno. Leggi qui la lista di tutti i comuni vincitori.

In tutta l’Unione, invece, I comuni che hanno avanzato la propria candidatura sono stati in totale 13mila. Su questi, sono stati selezionati 2800 comuni che beneficeranno di uno stanziamento complessivo di 42 milioni di euro. Tuttavia, è prevista l’apertura di altri tre bandi nel corso dei prossimi due anni, per uno stanziamento globale di 120 milioni di euro e un massimo di 8mila comuni in tutta l’Unione europea.

COS’É WiFi4EU

L’iniziativa WiFi4EU è stata annunciata dal Presidente della Commissione europea, Jean- Claude Juncker, nel discorso sullo Stato dell’Unione pronunciato nel settembre 2016. Tale iniziativa si colloca nell’ambizioso progetto di revisione delle norme Ue in materia di telecomunicazioni che comprende nuove misure volte a rispondere alle crescenti esigenze di connettività dei cittadini europei e a rafforzare la competitività dell’Europa. Il primo invito a inviare le candidature è stato pubblicato il 7 novembre 2018.

I comuni vincitori sono stati selezionati dalla Commissione in base all’ordine di arrivo delle domande. Lo step successivo alla vittoria del bando sarà, per i comuni, la sottoscrizione di un accordo con un organo della Commissione, ovvero l’agenzia Inea (Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti).

Le reti finanziate attraverso il bando WiFi4EU saranno naturalmente gratuite, senza pubblicità e non raccoglieranno dati personali. Beneficeranno del finanziamento le reti che non costituiscono una duplicazione di servizi gratuiti, privati o pubblici, di qualità analoga già esistenti. L’operatività dovrà essere assicurata per tre anni.

Il buono da 15mila euro servirà ad affrontare le spese relative alla parte hardware (apparecchiature necessarie all’installazione di impianti WiFi). Le spese relative agli abbonamenti con gli operatori telefonici per garantire la connettività saranno invece a carico dei comuni.

Il WORKSHOP

L’incontro, ideato e organizzato da Eurocomunicazione, si propone di  spiegare l’iniziativa WiFi4EU che promuove il libero accesso alla connettività WiFi ai rappresentanti delle amministrazioni comunali che hanno partecipato al bando e sono risultate fra le 224 vincitrici. Fra i relatori, Carlota Reyners Fontana, a capo dell’Unità CNECTB5, per la prima volta in Italia a parlare di WiFi4EU e che terrà l’intervento principale. A seguire sono previsti gli interventi di Donatella Proto del Mise e Salvatore Lombardo di Infratel (per progetto Wi-fi Italia) poi di Michele Pianetta vicepresidente ANCI Piemonte. A conclusione del workshop si entrerà più nei dettagli con gli interventi di Filippo Lauria e Andrea De Vita del Cnr, Claudio Russo, del Politecnico di Milano, Stefano Epifani, dell’Università La Sapienza, Carlo Maria Medaglia, di Link University, Enrico Michetti, dell’Università di Cassino, e Ivan Vigolo, della Siae.

EUROCOMUNICAZIONE

Da un’idea di Giovanni De Negri, Eurocomunicazione.com nasce nel 2002 come think tank incentrato sull’Europa, in un momento in cui i temi legati al Vecchio Continente sembrano aver perso l’interesse e la simpatia che nel Belpaese (in primis, ma anche negli altri Stati membri Ue) avevano sempre avuto.

Un pensatoio libero aperto a tutti coloro, colleghi giornalisti, addetti ai lavori o semplici appassionati, che vogliono dare il proprio contributo alla rinascita della visione e degli ideali dei padri fondatori della Comunità europea, oggi denominata Unione nonostante l’assenza di una reale coesione politica, grazie all’ispirazione di Konrad Adenauer, Joseph Bech, Johan Willem Beyen, Winston Churchill, Alcide De Gasperi, Walter Hallstein, Sicco Mansholt, Jean Monnet, Robert Schuman, Paul-Henri Spaak e ultimo, ma solo in quest’ordine alfabetico, di Altiero Spinelli.

Domenico Bonaventura

Domenico Bonaventura (Avellino, 1984), giornalista, comunicatore e saggista, vive e lavora tra Lacedonia, in Alta Irpinia, dov’è cresciuto, e Roma. Laurea Magistrale in Scienze Politiche – indirizzo Comunicazione politica, economica e istituzionale – presso la LUISS “Guido Carli” di Roma. Giornalista con una passione rovente per il calcio, la politica e le parole. Italiano e meridionale fiero e critico, una passione rovente per il calcio, la politica e le parole, ho gestito e gestisco diversi uffici stampa - campagne elettorali, manifestazioni culturali, enti museali. Collabora con diverse testate: dal 2010 con la redazione di Avellino de Il Mattino di Napoli, con cui ho firmato più di millecinquecento articoli, dal 2016 con Restoalsud.it e da due anni con Il Mattino di Foggia e con Eurocomunicazione.com. Coordina l’area Comunicazione per diverse aziende e figure politiche e istituzionali. Mediamente attratto dalle reti sociali, le utilizza soprattutto per ottimizzare il lavoro. Moderatore e relatore in molteplici convegni e corsi di formazione, è autore del saggio “Parole e crisi politica. Dal politichese all’economichese. Come cambia il lessico politico al tempo della crisi” (ilmiolibro.it, 2013), finalista del Concorso Letterario Nazionale Ilmioesordio Ha fondato e gestisce il progetto di comunicazione Velocitamedia.it.

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