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Adriana Bruni e Lino Blandizzi Concerto nel nome di Sergio Bruni

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Questa sera, alle ore 21, nel Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore (Piazza San Gaetano), Adriana Bruni insieme a Lino Blandizzi ricorderà il padre Sergio Bruni, il grande caposcuola della canzone napoletana.

Un concerto a due voci nel nome del maestro, attraverso musica, immagini e percorsi della memoria. Voci che hanno affiancato Bruni durante la sua grande carriera, la figlia Adriana, cantante e attrice sempre al suo fianco ma anche con un personale percorso artistico di grande rispetto, dal teatro, al cinema, allo studio di perfezionamento sulla musica napoletana (in particolare sul repertorio del XVI e del XVIII secolo) e con tanti concerti in Italia e soprattutto all’Estero.

Una tournée in Egitto, nei teatri dell’Opera, fu condivisa proprio con Blandizzi, cantautore intenso, dalla personale e graffiante voce, con 7 album all’attivo, che in un casuale e fortunato incontro con la “Voce di Napoli” negli anni ’90, ha dato vita al suo famoso brano “Ma dov’è”, canzone in lingua italiana duettata con il maestro (ultima sua incisione con un emozionante documento video).

L’occasione, in coincidenza  con l’anniversario della nascita di Sergio Bruni (15.9.1921), è stata propiziata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli ed è inserita nell’ambito della rassegna “NapolinFest”che si avvale della direzione artistica di Luigi Necco.

Altri eventi in programma, sono: la Festa di Piedigrotta, con ospite d’onore Giulietta Sacco, i concerti di Ron e Fabio Concato, il San Gennaro Day con Gianni Simioli che riconoscerà con l’ambito Premio nomi d’eccezione dello spettacolo come: Fiorella Mannoia, Giancarlo Siani e Carlo Croccolo, chiude la rassegna il concerto di Andrea Sannino.

Maria Stella Rossi

Giornalista e scrittrice con attenzione costante per la storia, i saperi della tradizione e quelli artistici della sua regione, il Molise, nella quale ha scelto di restare, vive in un borgo, Cerro al Volturno, paese a ridosso del Volturno, con castello turrito del XV sec. Autrice di volumi dal carattere storico-artistico quali Il Tombolo nel cuore di Isernia, libro che traccia attraverso l’oralità e le memorie locali la storia di un’arte manuale arrivata ad Isernia nel XV secolo; Le benedettine di San Vincenzo al Volturno( incentrato sulle figure umane, spirituali e culturali delle monache benedettine americane che hanno rifondato il cenobio dell’VIII sec.); Fornelli tra storia e tradizione; Parole canzoni preghiere ed altro in dialetto fornellese con cd di antichi canti e preghiere di fine Ottocento; ha contribuito alla scrittura delle guide turistico- culturali: Scapoli e il Museo della zampogna; Agnone e l’Alto Molise; Il tombolo di Isernia, una suggestione dal passato. Ha realizzato ( in collaborazione ) il Museo civico del Tombolo di Isernia; ha pubblicato la raccolta di racconti Guasti, il volume Alla corte di Valentino ( con Sebastiano Di Rienzo, sarto del noto stilista); scrive per la rivista D’Abruzzo, periodico di turismo- cultura- ambiente, per la rivista Il Ponte Italo-americano che si pubblica negli USA, per il giornale Il Quotidiano del Molise, per i magazine CriticArt e Enneti notizie teatrali e di cultura, per i giornali on line ecodelmolise, gambatesaweb, colibrimagazine, altosannio, teleaesse. Ha vinto il premio speciale di Giornalismo culturale nel 2004. Si interessa di critica d’arte e di cura di cataloghi d’arte. E’ stata nominata dalla Rete Italiana di Cultura popolare ( Torino), Cercatore di Tracce; è ideatrice, organizzatrice e promotrice di convegni, presentazioni e del premio letterario nazionale ( in collaborazione) L’Iguana- Castello di Prata Sannita –CE; ha ideato e realizzato dvd dal carattere artistico; componente di associazioni culturali per la valorizzazione e la diffusione della cultura locale e nazionale.

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