A #Forcella contro i #clan ora c’è un’opera d’ #arte

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Il Miracolo di Gennaro a Forcella. Ho creduto in questa iniziativa e ho sostenutoINWARD perché Jorit AGOch è un incredibile talento napoletano ed è per noi un dovere promuovere e sostenere i suoi interventi a Napoli. Dotato di immensa generosità, sta lavorando gratuitamente su quel muro da giorni. La creatività urbana a Napoli è sempre di più strumento di politiche di inclusione sociale, denuncia, sviluppo.

Grazie all’ottimo lavoro di Stefano Maria Capocelli stiamo lavorando alla riconversione di via Duomo in chiave turistica costruendo da oggi un futuro di lavoro e dignità per i suoi figli. Senza di lui e Luca Borriello, direttore di INWARD, non saremmo riusciti nella realizzazione dell’opera.

“Gennaro”, la cui realizzazione è in corso, è a pochi passi dalla biblioteca Annalisa Durante, nel cuore del nostro centro storico, così insopportabilmente ferito in questi giorni.

Mi piace pensare che possa restituire quella bellezza negata necessaria per sprigionare etica, buon vivere, rispetto delle regole. Un modo laico per chiedere al nostro Patrono di sostenerci nell’azione corale di riappropriazione della città superando il degrado cittadino che è fuori, ma anche dentro di noi, con i colori della creatività e della presenza assidua delle istituzioni.

San Gennaro fermò l’eruzione del Vesuvio che era alle sue spalle.

A Gennaro di Jorit, che siamo ognuno di noi, chiediamo di fermare la ferocia della faida che è nelle strade dietro di lui.

Un ringraziamento speciale a Ciro Borriello e Simona Ascione, la polizia municipale intervenuta, l’Enel, il condomino del palazzo e tutti i commercianti di via Duomo che hanno reso possibile l’iniziativa patrocinata dal Comune di Napoli, Museo del Tesoro di San Gennaro ed Eccellentissima Deputazione della Reale Cappella di San Gennaro.

A Forcella ora c’è un’opera d’ Arte dall’inestimabile valore.

Alessandra Clemente

Alessandra Clemente è la figlia di Silvia Ruotolo, uccisa a Napoli da un branco di camorristi che si sparavano tra di loro nel 1997. Oggi Alessandra è impegnata a mantenere vivo il ricordo delle vittime innocenti della criminalità organizzata. Oggi è assessore alle politiche giovanili del comune di Napoli.

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