#FratelBiagio non si alza più. Lo sciopero della fame a #Palermo di chi aiuta i #poveri

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Biagio Conte, è un missionario laico, nato a Palermo 52 anni fa.

Eremita a vent’anni, compie poi un viaggio a piedi ad Assisi. Nel 1993 fonda, in locali ottenuti in utilizzo, la “Missione di Speranza e Carità”, che si occupa di aiutare i poveri.

In questi giorni, fratel Biagio, come è chiamato da tutti, ha iniziato uno sciopero della fame. In una lettera ha scritto di essere “stanco di lottare contro i mulini a vento, l’eccessiva burocrazia e l’indifferenza che mi opprimono e mi schiacciano continuamente, siamo al limite delle forze fisiche e mentali”.

Un appello drammatico se unito al suo gesto di non mangiare, un appello che ha scosso gli animi.

“Autorità, vi prego, riprendete le strutture e vi prego anche tutti gli accolti, purtroppo non riesco più a garantire loro la luce, il gas, le medicine, l’acqua, i viveri e tutte le altre necessità”.

Un medico volontario della comunità “Missione Speranza e Carità”, ha dichiarato che fratel Biagio da domenica non si muove più. Non ha più la forza di alzarsi.

Egli è coricato per terra con un cartone ed una coperta.

Numerose le testimonianze di sostegno. Il sindaco Leoluca Orlando è andato a trovarlo, come il vescovo Don Corrado Lorefice.

La speranza è che fratel Biagio possa avere ciò che chiede, per continuare la battaglia contro la povertà. Palermo si sente più sola con lui su quel cartone.

Francesca Giovannoli

Francesca Giovannoli, 34 anni, architetto, coordina un workshop di interior design presso l’Università di Teramo. Attualmente è nello staff di professionisti che si occupa di un importante cantiere sulla costa abruzzese.

Comments (6)

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    PORFIDO Italo

    3 Febbraio 2016 - 12:41

    La burocrazia lo farà morire. Non ha speranza, né LUI, né i POVERI che si illude poter aiutare.

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    Diana Carta

    3 Febbraio 2016 - 16:22

    La Misericordia non regna più nell’animo dell’uomo, sopratutto quando in quello “di palazzo”. Che tristezza…

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    Diana Carta

    3 Febbraio 2016 - 16:25

    La parola “quando” è scaturita dal ditino di Giorgio, 3 anni 🙂

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    MarioCircello

    3 Febbraio 2016 - 20:11

    Premesso che, auguro ogni bene a Biagio, fa una certa impressione, leggere “Il sindaco Leoluca Orlando è andato a trovarlo, come il vescovo Don Corrado Lorefice.” e soprattutto, mi riporta alla mente una frase che ben sintetizza, la valenza della visita di questi rappresentanti istituzionali: “Prima pagina venti notizie ventuno ingiustizie e lo Stato che fa si costerna, s’indigna, s’impegna poi getta la spugna con gran dignità.”

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      MarioCircello

      3 Febbraio 2016 - 20:21

      Dimenticavo di menzionare la fonte della citazione: Fabrizio De Andrè, in Don Raffaè

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