Itinerari e cammini nei luoghi di Lawrence e Moulin

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Una catena montuosa dalla smagliante bellezza che non segna confini ma permette incontri e scambi culturali, spirituali, artistici da secoli, sto parlando delle Mainardi – montagne dell’Appenino centrale. Dal passaggio dei monaci benedettini che dall’abbazia di San Vincenzo al Volturno raggiungevano quella di Montecassino e viceversa, tanto che uno dei passi più noti è il cosiddetto Passo dei Monaci, a tempi  recenti in cui si continua il pellegrinaggio dal versante molisano a quello laziale per raggiungere il Santuario della Madonna di Canneto. I luoghi delle Mainardi, valli, montagne, pianori, percorsi, flora e fauna, fanno parte del Parco Nazionale d’Abruzzo divenuto nel 2001 Parco Nazionale d’Abruzzo – Molise – Lazio a sintetizzare e indicare la stretta relazione di territori e di storie che unisce queste regioni e la sua gente. Un legame speciale tra i versanti molisano e laziale è vissuto anche sul filo conduttore della letteratura e dell’arte legato a due grandi interpreti: Charles Moulin e David H. Lawrence.

Moulin visse gran parte della sua singolare esistenza (1911-1960) a Castelnuovo  comune di Rocchetta al Volturno-Is, e nel rifugio da lui costruito su Monte Marrone. Lawrence, invece, soggiornò con sua moglie Frieda per alcuni giorni di un lontano dicembre del 1919 a Serre di Picinisco in una dimora ora chiamata in suo ricordo (Casa Lawrence) e che da questo suo viaggio trasse l’ispirazione per concludere il romanzo La ragazza perduta.

Due interpreti della cultura internazionale che vissero importanti e segnanti esperienze proprio nei luoghi delle Mainardi. Ora i due comuni Picinisco e Rocchetta al Volturno, a seguito di un messaggio che ho proposto in occasione del convegno “La forza della Cultura per la crescita e l’affermazione del turismo sostenibile e dell’economia nella Ruralità”, svolto in Casa Lawrence (19 aprile 2017), si incontrano per un evento comune che li vede interpreti in una proposta di comunicazione, collaborazione e scambio culturale. Per il 5 agosto, nella spettacolare aura che aleggia a Casa Lawrence, luogo custodito da Loreto Pacitti  e Romina Pacitti, si proietterà il Film Documentario del regista ed attore Pierluigi Giorgio sulla vita di Charles Moulin cogliendo l’occasione di parlare di questi luoghi unici prospicienti le Mainardi e di due interpreti della Cultura europea, Moulin – francese, Lawrence – inglese con frequentazioni italiane. Un evento che corre sui fili imprescindibili del Sapere condiviso e di quanto esso possa promuovere e concretizzare nell’unire e veicolare idee, incontri, sviluppo di turismo compatibile e rispettoso e possibili collaborazioni di crescita personale e delle comunità.

Maria Stella Rossi

Giornalista e scrittrice con attenzione costante per la storia, i saperi della tradizione e quelli artistici della sua regione, il Molise, nella quale ha scelto di restare, vive in un borgo, Cerro al Volturno, paese a ridosso del Volturno, con castello turrito del XV sec. Autrice di volumi dal carattere storico-artistico quali Il Tombolo nel cuore di Isernia, libro che traccia attraverso l’oralità e le memorie locali la storia di un’arte manuale arrivata ad Isernia nel XV secolo; Le benedettine di San Vincenzo al Volturno( incentrato sulle figure umane, spirituali e culturali delle monache benedettine americane che hanno rifondato il cenobio dell’VIII sec.); Fornelli tra storia e tradizione; Parole canzoni preghiere ed altro in dialetto fornellese con cd di antichi canti e preghiere di fine Ottocento; ha contribuito alla scrittura delle guide turistico- culturali: Scapoli e il Museo della zampogna; Agnone e l’Alto Molise; Il tombolo di Isernia, una suggestione dal passato. Ha realizzato ( in collaborazione ) il Museo civico del Tombolo di Isernia; ha pubblicato la raccolta di racconti Guasti, il volume Alla corte di Valentino ( con Sebastiano Di Rienzo, sarto del noto stilista); scrive per la rivista D’Abruzzo, periodico di turismo- cultura- ambiente, per la rivista Il Ponte Italo-americano che si pubblica negli USA, per il giornale Il Quotidiano del Molise, per i magazine CriticArt e Enneti notizie teatrali e di cultura, per i giornali on line ecodelmolise, gambatesaweb, colibrimagazine, altosannio, teleaesse. Ha vinto il premio speciale di Giornalismo culturale nel 2004. Si interessa di critica d’arte e di cura di cataloghi d’arte. E’ stata nominata dalla Rete Italiana di Cultura popolare ( Torino), Cercatore di Tracce; è ideatrice, organizzatrice e promotrice di convegni, presentazioni e del premio letterario nazionale ( in collaborazione) L’Iguana- Castello di Prata Sannita –CE; ha ideato e realizzato dvd dal carattere artistico; componente di associazioni culturali per la valorizzazione e la diffusione della cultura locale e nazionale.

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