Sud e digitale: un binomio alla base di un evento, “Seo How To”,  la due giorni organizzata da SEOOPEN il 21 e 22 settembre scorsi nella Cittadella degli Artisti di Molfetta, al quale sembrava cucito addosso l’inizio ufficiale della terza edizione della Resto al Sud Academy, l’incubatore di talenti 3.0 che anche quest’anno offrirà un’opportunità di alta formazione ai ragazzi selezionati.

Più SEO, più clienti, più profitti: è possibile sintetizzare così la vera mission di “Seo How To”,  la due giorni organizzata da SEOOPEN, il 21 e 22 settembre scorsi, nella Cittadella degli Artisti di Molfetta, in cui i partecipanti, oltre ai momenti di crescita raggiunti attraverso la formazione avanzata, hanno avuto un vero e proprio faccia a faccia con i migliori esperti italiani di SEO, Web Marketing, Digital e Social tra condivisione, confronto e pubbliche relazioni, il tutto condito con buon cibo e ospitalità, come nella tradizione pugliese.

Ma, in fatto di SEO, saranno i continui ed industriosi adeguamenti tecnici la chiave per un sito ben posizionato sui motori di ricerca? A quanto pare non è sufficiente se non si ha la capacità di creare “la migliore esperienza possibile per il pubblico con contenuti di alta qualità, originali e semplici”. E a dirlo è il leader della ricerca online: Google. Da qui, si capisce abbastanza bene per quale motivo è fondamentale  aggiornare le strategie SEO. Dalla Puglia, così, è arrivata la risposta a quest’esigenza: SEOOPEN è, infatti, uno dei migliori eventi del Sud Italia dedicati alla SEO.

Una full immersion, quindi, nei segreti dell’ecommerce, delle keyword, delle campagne di retargeting/remarketing sino al brand journalism e, in generale, a tutti gli aspetti del business online che fanno dei social una risorsa e del web un’opportunità di crescita essenziale per le imprese, con un panel dei relatori di altissimo livello: Flavio Mazzanti (consulente di StudioSamo.it), Filippo Jatta (consulente SEO di Jfactor.it), Francesco Margherita  (consulente SEO e autore di Manuale di Seo Gardening), Emanuele Tolomei (esperto italiano di SEO e Web Marketing EspertoSeo.it), Veronica Gentili (consulente Facebook Certified Planning Professional), Marco Bove (co-founder di ImEvolution.it), Marco Tomasone (personal branding strategist), Alessandra Maggio (digital strategist), Veronica Rizzo (esperta di local search marketing) e Roberto Zarriello (giornalista e formatore).

Le 12 ore di speech sono state, inevitabilmente, ricche di suggerimenti, dimostrazioni, consigli e casi pratici per conoscere i meccanismi e le logiche che si celano dietro ai motori di ricerca sulla base della consapevolezza che, in molti casi, la SEO da sola non è più sufficiente e va integrata all’interno di una strategia di web marketing più ampia così da avviare alla professione nuove persone e migliorare le competenze di chi già è pratico della materia.
“Il 1 agosto Google ha rilasciato un update del proprio algoritmo rimescolando le carte in tavola. Gli esperti stanno cercando di capire quale sia la logica alla base di questo cambiamento, ma una cosa è certa: è necessario essere aggiornati e rivolgersi a professionisti del settore perchè – ha spiegato Nello Poli, uno degli organizzatori – un sito web non è più solo una vetrina digitale, ma un vero e proprio canale alternativo di vendita e promozione dei propri prodotti e servizi. Il rilancio dell’economia nel nostro paese passa anche dall’e-commerce e sarebbe impensabile per un’azienda oggi non approfittare di questa opportunità. Investire nel commercio elettronico e aprire un e-commerce in Puglia è possibile”.

SEOOPEN nasce, inizialmente, da un’idea di Nello Poli che ha da subito deciso di condividerla con un gruppo di amici e collaboratori fidati (Antonio Perrone, Nicola de Nichilo e Nino Mastropasqua), ciascuno con le sue competenze, uniti dall’obiettivo di promuovere la cultura digitale e dalla voglia di fare “rete” al Sud, in Puglia, dove vivono e operano.

Sud e digitale, quindi, alla base di un evento al quale sembrava cucito addosso l’inizio ufficiale della terza edizione della Resto al Sud Academy, l’incubatore di talenti 3.0 che prova ad arginare il fenomeno dello spopolamento del Mezzogiorno andando a caccia di talenti digitali, soprattutto nei quartieri “più disagiati”.

Anche quest’anno, quindi, dentro il portale www.restoalsud.it si svilupperà un’accademia web gratuita per la quale sono stati scelti i migliori profili tra le numerose candidature pervenute. Faranno parte di quest’edizione Valentina Pia Pietrocola di Foggia, Orsola Panarella di Gravina in Puglia, Alice Di Matteo di Montesilvano e Monica Mastropasqua di Molfetta, tutte accomunate da un percorso formativo già ben strutturato e da un’inclinazione per innovazione e social media che consentirà loro di conoscere ancor di più il mondo del digitale e capire che si può rimanere su questo territorio (e lavorare) senza inquinare, senza cedere alle mafie, senza deturpare il territorio.

“L’obiettivo – ha evidenziato Roberto Zarriello, direttore dell’Academy – resta quello di offrire un’opportunità di alta formazione sul marketing digitale e sui nuovi media ad un gruppo di fortunati che potranno sfruttare i contatti e le nuove competenze acquisite per progetti di ricaduta economico/sociale sul proprio territorio di riferimento. Tutto questo è possibile grazie anche a Conad, main partner della Resto al Sud Academy, a Ninja Academy che è partner didattico e,infine, ai media partner Agi Factory e TiscaliNews”.

Questo slideshow richiede JavaScript.