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L’Austria all’Italia: “Stop ai trasferimenti dei migranti da Lampedusa”

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Una dichiarazione del genere me la sarei aspettata da un naziskin, non certo da un rappresentante delle istituzioni di un Paese della Comunità Europea. Evidentemente Kruz non sa neppure quanto è grande Lampedusa, e dimentica che nella nostra isola vivono seimila persone che si sentono europee“.

Queste le parole giustamente stizzite di Totò Martello, sindaco di Lampedusa, rispondendo alle parole del ministro degli esteri austriaco Sebastian Kurz, secondo cui i migranti approdati nell’isola non dovrebbero essere trasferiti sulla terraferma.

“Dalle parole che ho letto – ha aggiunto il primo cittadino lampedusano – capisco che il ministro Kurz non sa come avvengono gli sbarchi, in quali condizioni vengono soccorsi i migranti che arrivano a Lampedusa. Ci aspettiamo una presa di posizione dal governo italiano, siamo certi che i nostri rappresentanti sapranno difendere Lampedusa e i lampedusani“.

Pretendiamo che venga interrotto il traghettamento dei migranti illegali dalle isole italiane, come Lampedusa, verso la terraferma“.

Ieri, infatti,  il Ministro degli Esteri austriaco Sebastian Kurz, dopo un incontro a Vienna con il collega italiano Angelino Alfano, ha affermato che “l’Austria chiuderà il Brennero se l’Italia dovesse applicare il lasciapassare“.

Se l’Italia dovesse continuare con i tempestivi trasferimenti sulla terraferma – ha spiegato il politico austriaco – da dove i migranti proseguono verso nord, non aumenterà solo il sovraccarico in Europa centrale, ma continueranno anche gli annegamenti”.

Il ministro di Vienna, inoltre, ha aggiunto che “il salvataggio in mare non deve essere un ticket per l’Europa centrale”.

Comments (9)

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    Patrick Berger

    21 Luglio 2017 - 18:25

    Al di là del commento, che sarebbe da verificare più attentamente e discutere, chiamare naziskin un ministro il cui paese ha dato i natali a quel mostro di Hitler, ancora decisamente odiato, è altrettanto offensivo nonché privo di diplomazia politica.
    Il signor sindaco dovrebbe prima di tutto chiedere agli esponenti del governo su cui ha tanto fiducia, perché hanno deciso senza accordi approvati dall’intera unione e resi pubblici ai cittadini, di pigliarsi tutti i migranti in arrivo (forse la signora Bonino potrà informarlo meglio…), perché nulla fanno (le parole a poco servono…) per evitare efficacemente che le Ong facciano i loro interessi e violino le leggi nazionali e europee, scaricando costi su costi ad un paese dove la povertà del cittadino è in aumento, e che al contrario dei cosiddetti migranti, non viene supportato dallo stato.
    Perché invece di indignarsi, non chiede al governo di rimpatriare la maggior parte di quei migranti economici che occupano l’isola?

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    Patrick Berger

    21 Luglio 2017 - 18:26

    Perché invece di indignarsi, non chiede al governo di rimpatriare la maggior parte di quei migranti economici che occupano l’isola?
    Sa il signor sindaco, che i migranti che arrivano alla frontiera non sono registrati come dovrebbero, che il suo caro governo ha queste “casuali sviste” per scaricare i costi che egli stesso si è assunto con il scellerato accordo di cui sopra, e che ci sono voluti blocchi di frontiera, lamentele varie da parte dell’Austria e quell’insignificante paese chiamato Germania, per finalmente organizzare dei centri di controllo e registro?
    Prima di criticare gli altri, apostrofando termini fuori luogo, veda di chiedere e lamentarsi con chi di dovere, che sta a Roma seduto comodo in poltrona.
    Se mai la chiameranno mafioso, un giorno, solo perché siciliano vittima di luoghi comuni, si ricordi che lei ha usato un termine di pari gravità, diretto tra l’altro a una carica di governo estero.
    Pensare prima di aprire bocca, rimane sempre un’ottimo consiglio.

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    luigina

    21 Luglio 2017 - 22:54

    CHI NON PROVIENE DA UN PAESE IN GUERRA DEVE ESSERE RIMPATRIATO “IMMEDIATAMENTE PERCHE’ PERMETIAMO A lIVORIANI \TUNISINI\ MARROCHINI ECCE DI CHIEDERE ASILO POLITICO E STARE 3\4\5 ANNI IN ITALIA A SPESE NOSTRE. TUTTA L’AFRICA NON CI STA IN EUROPA. IL SINDACO DI LAMPEDUSA MIRA A PRENDERE IL NOBEL, MA VA….. F……LO.

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    enrico

    22 Luglio 2017 - 12:03

    pensare prima di aprire bocca ? lo si dice a chi ha la capacità di farlo
    Patrick condivido pienamente tutto ciò che hai scritto

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    antonio

    22 Luglio 2017 - 12:47

    intanto però l’austriaco se fà l’affari sua! fà i fatti, e gli interessi del suo paese! in itaglia i vigliacchi e i codardi continuano a fare le chiacchiere!!! ecco la differenza sostanziale tra noi e il resto dell’europa!!

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    ludwig

    22 Luglio 2017 - 15:18

    IL lupo perde il pelo e non il vizio

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    Antonio Ferrari

    22 Luglio 2017 - 16:59

    l’austriaco pensa al suo paese, e fà bene, e fà i fatti ! ! i codardi e i vigliacchi e gli incapaci continuano a fare le chiacchiere e dare del razzista nazista a chi tutto sommato il problema lo risolve! il solito copione italico! niente di nuovo sotto il sole!……….

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    valter saienni

    22 Luglio 2017 - 19:15

    /Vorrei vedere se il Sig.Berger (forse parente dello Berger che fu pilota della Ferrari, credo degli anni 80/90 anche lui austriaco) se fosse un abitante di LAMPEDUSA,sempre se sa ove è ubicata l’sola, e si vedesse stazionare decine di migliaia di persone in maggioranza clandestine stipate in un fazzoletto di terra ove risiedono in maggioranza persone che vivono di pesca forse non ragionerebbe in maniera più razionale. Il Ministro austriaco se lo ritiene opportuno chiuda il Brennero io non mi meraviglio conoscendo gli austriaci e si faccia schifare tutta l’europa. Io Sig Berger sono d’accordo con lei per quello che riguarda i rimpatri e l’inconsistenza di questo nostro ridicolo governo composta da personaggi che siedono, come lei dice, su comode poltrone attaccate al loro culo che si accontentano di una PACCA sulle spalle della SS tedesca del dal suo protetto, il novello presidente francese, Lasci stare il Sindaco, come doveva reagire in povero Sindaco “speruduto” nel Mediterraneo, forse ha esagerato, IO NON CREDO.

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