Ad Agrigento è stata raggiunta un’intesa tra la Procura della Repubblica e l’amministrazione comunale, sulle demolizione delle case abusive.

Dopo due decenni, infatti, nella Valle dei Templi, sono iniziate le demolizioni sull’area di inedificabilità assoluta. E sono 700 le case abusive sorte nell’agrigentino.

Questa intesa, permetterà di procedere con giustizia e celerità, per questo su essa sono poste molte attenzioni.

Sono varie le aree di inedificabilità assoluta dove si è perpetrato l’abuso edilizio. Come la Valle del Simeto e chilometri di coste, deturpate in modo assoluto.

Ma oltre alle case, la cementificazione ha colpito anche letti di torrente, creando condizioni di pericolo immediato.

Un nodo del problema è che le continue sanatorie hanno incoraggiato molte famiglie a costruire in modo abusivo, creando la situazione che molte di esse si sentono vittime di un ingiustizia, perché ad altri è andata meglio.

L’intesa firmata vuole essere, dunque, anche un messaggio di deterrenza, affinché venga stroncata l’idea che prima o poi “tutto si aggiusta”.