Le regioni del #Sud insieme per bloccare le trivellazioni nell’#Adriatico

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Le regioni Puglia, Basilicata, Calabria, Molise, Marche e Abruzzo hanno chiesto al governo di bloccare le trivellazioni nel mare Adriatico e Ionio per cercare il petrolio.

Abbiamo firmato a Termoli un manifesto che è stato aperto alla firma di tutte le altre regioni italiane.

Inoltre si è appena concluso il primo incontro presso il ministero dello Sviluppo economico con il sottosegretario Vicari: l’avvio del dialogo tra regioni e governo in questa materia è fondamentale.

Il sottosegretario Vicari si è riservato di darci una risposta al più presto.

Le Regioni hanno precisato che in mancanza di chiarezza, o comunque se non si trova un’intesa, i consigli regionali potranno avviare, come previsto dalla Costituzione, la procedura del referendum contro le norme che consentono le trivellazioni.

Rivolgo un particolare ringraziamento a tutte le associazioni mobilitate a tutela del mare.

Michele Emiliano

Michele Emiliano (Bari, 23 luglio 1959) è un magistrato e politico italiano, sindaco di Bari dal 2004. Figlio di un calciatore professionista e in seguito piccolo imprenditore, si trasferisce con la famiglia dal 1962 al 1968 a Bologna, per poi rientrare a Bari, dove da ragazzo si dedica soprattutto alla pallacanestro. Si laurea in giurisprudenza nel 1983 e per un periodo lavora come praticante nello studio di un avvocato. Nel 1988 sposa l'attuale moglie, Elena, da cui ha tre figli: Giovanni, Francesca e Pietro.

Comments (4)

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    Marco

    7 Agosto 2015 - 12:58

    La proposta dovrebbe includere non solo le regioni italiane ma tutte quelle della macro-regione adriatico-ionica recentemente costituita a livello europeo.

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    fabio

    7 Agosto 2015 - 15:13

    Il Sud mai come ora ha bisogno di politici in grado di lottare per la propria terra, di lanciare delle campagne di sensibilizzazione sia per quanto riguarda l’ economia che per quanto riguarda l’ ambiente; il tema delle trivellazioni non va sottovalutato ma c’é bisogno dell’ indignazione di tutta la società civile per fermare in partenza idee folli e pericolose; rilanciamo piuttosto il turismo, potenziamo le infrastrutture, i servizi per chi arriva al Sud, in regioni come la Puglia poi così lunga e con almeno quattro grandi zone da visitare, creare pacchetti turistici con itinerari che garantiscono di scoprire oltre alle bellezze del mare anche l’ entroterra.
    Sign. Emiliano, lei é una brava persona, lei che può, si faccia sempre più portavoce dei mali che affliggono la nostra terra, che non sono i soliti piagnistei, ma le giuste rivendicazioni di una parte dell’ Italia troppo spesso dimenticata, e dove i giovani soprattutto sono ancora costretti ad emigrare e dove la difficoltà dell’ accesso al credito rende ormai in molti casi insopportabile la crisi che stiamo vivendo.
    Tornando alle trivellazioni spero che le regioni, soprattutto del Sud, quelle più direttamente interessate faccino sentire la propria voce, e che vari organismi istituzionali tengano alta l’ attenzione. Grazie

    Cordiali saluti
    Fabio Gallo

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    camillo capobianco

    7 Agosto 2015 - 18:07

    Le trivellazioni in Puglia sarebbero uno scempio e un degrado della regione votata al turismo. Sembra che una mente eccelsa stia cercando di distruggere il trend positivo che fortunatamente è riservato a tale territorio. Il petrolio non è il prodotto energetico di domani , quindi investire in tale percorso è da imbecilli. Investiamo nel creare un importante polo di ricerca per le energie alternative a livello internazionale, questo sarebbe un buon investimento. La ricerca per preservare il territorio e dare un futuro alle generazioni che verranno. Cerchiamo di essere propositivi con interventi intelligenti, la Puglia come territorio che preserva l’ambiente, come esempio al Mondo di green economy.

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    xyz

    7 Agosto 2015 - 19:33

    egregio magistrato,avvocato,uomo di grande cultura
    politico…
    dica a quel signor presidente dell’inms
    perche’ un cittadino italiano,avendo presentato domanda all’inps
    due anni fa’ ,ancora non mi ha liquidato piu’ di diecimilaeuro che mi spettano
    e se non mi spettano,che dica il perche’ e a chi saranno devoluti..
    e no..queste cose .NON si devono sapere.!!!
    come mai.???
    trattasi di articolo 646??..visto che il proprietario
    di quei soldi non e’ imps.??
    grazie di una improbabile risposta… qui.!

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