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Napoli: la truffa dello smartphone rotto

La truffa dello specchietto rotto si arricchisce di una particolare più insinuante.

La base è la solita. Una manovra con l’auto che mette la vittima in condizione di urtare con la sua auto lo specchietto dell’altro.

Vittima un signore di 76 anni che a Napoli, ha subito tale escamotage in una piazza, trovandosi poi al cospetto di una coppia che ha iniziato ad inveire nei suoi confronti.

Questi hanno brandito uno smartphone rotto, asserendo che fosse stato leso per colpa dell’impatto. Poi è partita la richiesta di 60 euro consegnate dal malcapitato, minacciato di botte in caso contrario.

Ma alle spalle sono giunti i Carabinieri che hanno arrestato i due.

Uno di essi, l’uomo, era agli arresti domiciliari, ed era stato pedinato alla sua uscita dall’abitazione. Quindi gli è stata contestata anche l’evasione.

Questi era agli arresti per due episodi quasi analoghi, in cui dopo essere stato urtato con l’auto era riuscito ad estorcere centinaia di euro.


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