Poco personale? Primario diventa barelliere

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Riportiamo una notizia tratta da Napoli Today, non per gridare alla malasanità, ma per lodare lo spirito di un’Italia che lavora e non si ferma mai.

Abbiamo bisogno di gente che sopperisce alle carenze, oltre che lottare per eliminarle.

Davanti ad un disservizio, un primario di un importante nosocomio napoletano, per evitare che venissero rinviati importanti esami per i pazienti, “ha preso il posto di barelliere portando egli stesso il degente in Diagnostica” come recita il sito di notizie.

Bisogna lavorare così, spalla a spalla. Il tempo per protestare e rimettere le cose a posto, è sempre dietro l’angolo. Ma l’importante è che la macchina Italia non si fermi mai.

Ognuno può trarre un giudizio, una cosa è comunque certa: nessuno può esimersi di lodare il dottore.

Monica Surace

Nata a Reggio Calabria il 20/07/1976 residente a Campobasso dal 2000 iscritta all’Ordine dei Giornalisti Regione Molise dal 2006 – Categoria Pubblicisti Collaboro con l’emittente televisiva TLT Molise in qualità di giornalista: lettura telegiornale, redazione di servizi, pianificazione palinsesto ed interventi diretti in format politici, economici. Direttrice del sito Lexgenda.it - a carattere prevalentemente giuridico. Giornalista per Tiscali – area Nord. Addetta stampa per campagne di promozione specifiche per aziende. Curatrice di uffici stampa politici Ho lavorato: - come responsabile di redazione per il Molise a Il Sannio Quotidiano - come giornalista per il Molise a Il Tempo - come giornalista a La Gazzetta del Molise e Campobassoweb - come giornalista a il Roma – Salerno - responsabile della comunicazione di progetti dell’ufficio Presidenza del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d'Europa a Strasbrurgo - Referente progetti comunitari di gruppi politici regionali

Comments (2)

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    aniadue

    4 Marzo 2016 - 13:17

    Il primario ha diritto al plauso d TUTTI e spero che gli altri, quelli che pensano di essere al di sopra, capiscano finalmente…

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    camillo capobianco

    4 Marzo 2016 - 18:58

    LA QUESTIONE SANITA’ AL SUD E’ ATAVICA. IL PUBBLICO NON E’ EFFICENTE PER POTER FAR INTERVENIRE LA SANITA’ PRIVATA CHE EFFETTUA RAPIDAMENTE RICOVERI E DIAGNOSTICA , PERCHE’. PERCHE CI SONO INTERESSI DI TANGENTI E DI GRUPPI MALAVITOSI CHE VOGLIONO GESTIRE L’AFFARE ED OGNI GIORNO ASSISTIAMO DA SEMPRE A NOTIZIE DI MALASANITA’ E TANGENTI SANITARIE. ORA PARLIAMO DI PERSONALE MEDICO E PARAMEDICO. DA OLTRE DUE ANNI L’UNIVERSITA’ DI TARANTO COLLEGATA ALLA FACOLTA DI MEDICINA HA SFORNATO UN CENTINAIO DI INFERMIERE CHE AD OGGI SONO DISOCCUPATE, QUANDO GLI OSPEDALI DI TARANTO, LECCE E BRINDISI SONO CARENTI DI INFERMIERI. VEDI ULTIME NOTIZIE DEL VITO FAZZI DI LECCE CHE NON HA PERSONALE PER IL PRONTO SOCCORSO. LA META’ DEGLI INFERMIERI E’ ANDATO ALL’ESTERO IN INGHILTERRA E GERMANIA. MA E’ POSSIBILE CHE DOBBIAMO INVIARE PERSONALE SPECIALIZZATO ALL’ESTERO QUANDO NOI NE ABBIAMO BISOGNO? E POI SI INCONTRANO IN OSPEDALE INFERMIERE POLACCHE.? POI SPECIALMENTE SU TARANTO NON SI RIESCONO AD INDIRE CONCORSI, CHE VANNO SEMPRE PROCRASTINATI COME L’ULTIMO CHE PUR AVENDO FATTE LE DOMANDE E VERSATO 10 EURO DI CAUZIONE ALLA USL E’ STATO REVOCATO SINE DIE. TUTTO QUEATO PER FAR CONTINUARE IL CLIENTELISMO NELLE CLINICHE PRIVATE CONVENZIONATE.

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