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#Pozzuoli e quel gemellaggio con la #Francia in nome dei nostri #emigranti
11 Nov 2015 08:05

C’è un appello particolare che giunge a Pozzuoli, da Verdun. La celebre città della Francia, teatro di due eventi emblematici della storia con la “s” maiuscola. Infatti nell’843 fu sede del trattato che divise in tre l’impero creato da Carlo Magno, poi nel 1916 fu luogo della più sanguinosa battaglia della Prima Guerra mondiale.

Dalla città di Verdun, arriva l’appello di Laurant Martin, presidente di una locale squadra di calcio, nei riguardi di una compagine di calcio dilettantistico di Pozzuoli.

Singolare il suo messaggio, dove asserisce che in alcune strade di Verdun si parla puteolano. Questo, a suo dire, per via della foltissima migrazione degli anni ’50.

Martin ha scritto: “Tanti giocatori nel nostro paese sono figli di immigrati di Pozzuoli. Le famiglie Tamburrino, Masiello, Cilindro, Martorelli, Picone,  sono tutte puteolane. La nostra squadra è stata messa su dai figli di tali emigrati. In alcune strade di Verdun si parla puteolano. Vogliamo quindi creare un gemellaggio tra le due squadre, per cementare i rapporti di tanti ragazzi che sono francesi da tre generazioni, ma che non hanno dimenticato le loro radici e anzi vogliono recuperarle e rafforzarle. Chissà, magari questo gemellaggio può portare a quello tra le due città.”

Chi avrebbe immaginato che nella storica Verdun si parlasse puteolano?


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