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Resto al Sud… e lo costruisco con i mattoncini: i Trulli e il sogno Lego

È conosciuto in tutto il mondo. È il paese dei trulli. Ma ora, Alberobello va alla conquista di un altro universo, quello firmato Lego. “The trulli of Alberobello” è infatti il titolo della versione – con i celebri mattoncini – realizzata dal grafico di origini pugliesi, Renato Lovicario.

Obiettivo: 10mila voti

La sua opera è approdata sul sito Lego Ideas, portale che offre la possibilità agli amanti dei mattoncini di inviare idee per l’eventuale sviluppo di nuovi prodotti commerciali della fabbrica danese. E Lovicario – tutt’altro che nuovo a esprimenti del genere – ha lanciato un appello anche sui social per portare il suo progetto dal reale al mattoncino: «C’è bisogno del maggior numero possibile di voti per arrivare a diecimila e provare a far realizzare questo set dalla Lego. Per favore registratevi e, se il progetto vi piace, mettere il vostro supporto».

La storia

Sulla sezione che ospita la creazione di Lovicario c’è anche una breve spiegazione del luogo. “Nel cuore della Puglia, nel sud Italia, c’è un paese chiamato Alberobello (in provincia di Bari). Questo borgo è conosciuto in tutto il mondo per le sue tipiche costruzioni coniche in pietra a secco: i trulli. Quelli erano generalmente costruiti come rifugi di campagna temporanei o case di contadini permanenti. Le origini di quegli edifici sono ancora oggi oggetto di dibattito”.

L’originalità dei trulli

Una bellezza così particolare che ha portato l’UNESCO, il 6 dicembre 1996, a dichiarare Trulli patrimonio mondiale dell’umanità. “Quelle costruzioni danno unicità alla nostra regione – spiega Lovicario -. Per questa originalità e il legame con la mia terra ho deciso di dedicarle un LEGO MOC, ispirandomi ad altri set ufficiali che rappresentano famose architetture storiche”.


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