Rivista americana incorona migliore pizzeria al mondo

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Daniele Yang è un critico gastronomico newyorkese che ha inventato la bibbia della pizza, ovvero “Where to eat Pizza“.

In esso sono schedate 1077 locali più famosi al mondo.

Dopo una certosina ricerca, a cui hanno partecipato 1000 esperti tra produttori, chef, critici ed addetti ai lavori, sono stati recensiti i luoghi dove mangiare una buona pizza in tutto il pianeta.

Dopo la pubblicazione i lettori hanno chiesto a Yang di stilare una classifica delle migliori 20 pizzerie al mondo.

A vincere è stato un locale di Caiazzo in provincia di Caserta. Si tratta di Pepe in Grani, di Franco Pepe, un maestro del famosissimo prodotto napoletano.

Dietro di lui, pizzerie di altri paesi del mondo. Non si creda infatti che nei primi venti ci siano tutti locali napoletani o campani.

Riccardo Trecca

Giornalista e blogger.

Comments (5)

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    Zzzzz

    1 Luglio 2016 - 11:01

    Mmhhh…
    Detto da un cinese naturalizzato USA… se il metro di paragone è la pizza di McDonald…

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    piero

    1 Luglio 2016 - 17:12

    Diceva il Grande Totò: “….Ma mi faccia il piacere…!!!” … e ancora: “….Onorevole…Onorevole….” Ogni tanto spunta un cosiddetto “guru” della gastronomia… Senza contare poi gli “chef”… ci sono oggi più “chef” e “somelier” di esseri umani o addirittura esseri viventi… Tutti depositari delle varie verità, autoreferenziandosi ed autoincensandosi con il supporo di mandrie di disperati… Ognuno può scrivere e dire quel che vuole in questo caos conoscitivo, me compreso naturalmente, ma esistono delle verità assolute, come la pizza napoletana, che possono essere messe in discussione, per propri fini, solo da incompetenti… ad esser buoni. Le volete mangiare le pizze può buone del mondo? E allora andate a Napoli, e solo a Napoli: nel Centro, nel Centro Storico, nel Ventre di Napoli, alla Sanità, a Materdei, a Via Nazionale… Stop, finisce qui, tutto il resto è noia… è niente….Ho detto tutto

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    Sergio Vaiani

    1 Luglio 2016 - 17:21

    Per dare giudizi sulla pizza il giudicante deve essere qualificato, e non un pervenuto…

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    gbravin

    3 Luglio 2016 - 08:16

    Soprattutto, Caiazzo in provincia di Caserta, è famosa destinazione turistica di cittadini americani!
    Non credo proprio che un militare americano, di base a Napoli, vada in quella pizzeria “SOLO” perché è recensita!

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