di Paolo Tomassone

“Rimanete qui, non abbandonate la vostra terra per cercare un posto di lavoro come impiegati in una delle aziende della costa Est. Mettete in pratica quello avete imparato all’università e abbiate il coraggio di fondare un’attività tutta vostra in questa regione”. Pensiamo che Frederick Terman, professore di Ingegneria all’università di Stanford, abbia usato proprio queste parole per incoraggiare nel 1930 i suoi studenti, quando il territorio intorno a Stanford era una grande distesa di alberi e l’agricoltura era l’industria dominante.

PALO ALTO, CA – DECEMBER 8: The newly renovated HP garage (L) and shed (R), where Dave Packard stayed, on Addison Avenue are seen December 8, 2005 in Palo Alto, California. In 1939 Bill Hewlett and Dave Packard started their business, Hewlett Packard, and used the garage as a research lab, development workshop and manufacturing facility for early products such as the audio oscillator. The garage is a historic landmark as is considered the birthplace of Silicon Valley. (Photo by David Paul Morris/Getty Images)

William Hewlett e David Packard, laureati da poco, presero alla lettera l’insegnamento del professore, restarono nella propria città e iniziarono a lavorare all’interno di un garage sulla Addison Avenue di Palo Alto. E proprio qui diedero vita al primo oscilloscopio, l’HP200A, che vendettero alla Walt Disney Studios. Da questo paese della costa Ovest degli Stati Uniti venne fondata l’HP, una delle imprese high-tech più famose al mondo, e prese il via la Silicon Valley così come la conosciamo oggi.

Anche l’Italia – con la sua manifattura, con le scuole di alta specializzazione, con i numerosi ricercatori, preparati e appassionati – ha sul proprio territorio tante potenziali “Silicon Valley” che, però, raramente trovano le opportunità per decollare.

La conformazione naturale del Sud Italia ha delle caratteristiche simili alla California: il sole che scalda tutto l’anno, il mare che abbraccia la terra, le ottime università che formano migliaia di giovani talenti. Purtroppo sono centinaia i giovani laureati che ogni anno abbandonano la propria terra per cercare un posto fisso nella pubblica amministrazione o nelle aziende del Nord.

Il Sud dovrebbe invece valorizzare e trattenere le sue menti brillanti. Così come fece nei primi decenni del Novecento la California, una terra che oggi attira talenti da tutto il mondo.

A partire da questo dato di fatto, l’istituto americano TVLP e Digital Media, già alleati per diffondere la cultura imprenditoriale della Silicon Valley anche in Italia (https://www.restoalsud.it/in-evidenza/tvlp-digital-media-insieme-diffondere-nuova-cultura-imprenditoriale-italia/) hanno deciso di lanciare due speciali borse di studio “Resto al Sud Scholarship for generating innovation in South Italy” rivolte a ricercatori e innovatori più talentuosi residenti al Sud, che potranno così mettersi alla prova e perfezionare le proprie capacità in Silicon Valley, partecipando a uno dei programmi internazionali in innovazione e imprenditorialità tecnologica che si svolgeranno tra maggio e agosto 2018.

Studiare imprenditorialità non è soltanto per aspiranti imprenditori o per chi ha avviato un’attività o un’azienda, ma per chiunque voglia acquisire un nuovo modo di pensare e di concepire la propria crescita professionale. L’imprenditorialità – quella che s’impara in Silicon Valley – non si legge in un libro; è una cultura, un modo di essere e di lavorare che può cambiare la vita. Partecipare a uno dei programmi di TVLP non significa abbandonare il proprio paese e il tessuto in cui si è cresciuti e ci si è formati. Vuol dire, piuttosto, accettare di “contaminarsi” con lo stile americano per diffonderlo, una volta rientrati in Italia, nei luoghi di lavoro e di formazione.

Per questo motivo le borse di studio sono pensate in particolare per chi sviluppa un progetto ad alto contenuto tecnologico o scientifico – in ogni settore, dall’Intelligenza Artificiale alle Scienze della vita – ma che ha limitate risorse economiche. La commissione valuterà i migliori progetti che saranno in grado di valorizzare le ricchezze del Sud Italia e i candidati più determinanti a tornare/restare nel proprio territorio di origine.

Durante i Technology Venture Launch Program i partecipanti avranno l’opportunità di essere affiancati da imprenditori seriali, venture capitalist e docenti americani che insegnano nelle più prestigiose università della Silicon Valley (Stanford, Berkeley e Santa Clara). Potranno confrontarsi con investitori, imprenditori, scienziati e colleghi in occasione di talk ed eventi di networking o durante le visite a incubatori, startup o grandi aziende presenti in California. Al termine del programma i partecipanti entreranno poi a far parte della Community di TVLP che raccoglie talenti da oltre trenta Paesi del mondo, promuove scambi, nuove collaborazioni, eventi e missioni internazionali. L’iniziativa fa parte del progetto del TVLP Institute di sostenere i “sud” del mondo e quella speciale “innovazione” che esce fuori dai lavoratori dell’università. Azioni simili si stanno sviluppando nelle altre 30 nazioni da cui TVLP riceve domande di partecipazione ai sui programmi.

Per candidarsi alla selezione bisogna aver compiuto 21 anni e inviare la domanda di partecipazione entro il 25 marzo 2018 indicando il proprio percorso formativo, l’idea o il progetto a cui si sta lavorando, oltre ai motivi per cui si è interessati al programma in Silicon Valley. Le domande saranno valutate in ordine d’arrivo; sarà data precedenza ai progetti con un grande impatto sociale, e ai proponenti con limitate risorse finanziarie.

Informazioni e application su www.tvlp.co