Una bimba è morta. I concittadini incolpano i veleni scaricati

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E’ volata in cielo a dieci anni, come i palloncini bianchi rilasciati davanti alla chiesa del suo funerale.

Causa della morte: tumore al cervello. Aveva dieci anni ed ha lottato, ma il male ha vinto.

Il giorno dopo a Boscotrecase, comune di 10.000 abitanti della città metropolitana di Napoli, c’è tanta rabbia. Rabbia palpabile per le strade, dove la gente incolpa la discarica del posto. A loro dire piena di veleni seppelliti per decenni.

Sono le voci dei concittadini della piccola, che per anni si sono mobilitati, ricevendo una soluzione parziale del problema.

Il direttore di Metropolis, testata storica, in un editoriale scritto per la morte di Maria Grazia, asserisce che nella zona si continua a morire “per le sciagurate condizioni di alcune zone”.
Non possiamo che registrare tali proteste.

Gioviana Tedeschi

Gioviana Tedeschi, giornalista pubblicista di Lucera (Fg). Attualmente addetto stampa e responsabile del Fondo Ambiente Italiano, Gruppo FAI Lucera, e di una rubrica pubblicitaria sul web. Corrispondente per emittenti locali, vicina al mondo della sensibilizzazione, prosegue la sua formazione scientifica presso l'Università degli Studi di Foggia.

One comment

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    max

    4 Giugno 2016 - 12:31

    I veleni cadono dal cielo e non escono da sotto terra, se non lo avete capito allora peggio per voi!

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