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Commissari per sbloccare le opere: al Sud interventi per 36 miliardi

  • Il valore di questi progetti è di circa 83 miliardi l’impatto
  • Sono 57 opere pubbliche in tutta Italia
  • Al Mezzogiorno è concentrata la maggior parte del valore delle opere: 36,3 miliardi

Un decreto per sbloccare i cantieri fermi in Italia è stato firmato dal ministro per le Infrastrutture, Enrico Giovannini. Il provvedimento prevede la nomina di 29 commissari per la realizzazione di 57 opere pubbliche in tutta Italia. Il valore di questi progetti è di circa 83 miliardi l’impatto occupazionale potrebbe arrivare da un minimo di 69 mila posti di lavoro a un massimo (nel 2025) di 118 mila.

Nello specifico si tratta di:

  • 16 infrastrutture ferroviarie (60,8 miliardi, 28,6 al Sud)
  • 14 infrastrutture stradali (10,9 miliardi, 6,5 al Sud)
  • 12 caserme per pubblica sicurezza (528 milioni, 462 al Sud)
  • 11 opere idriche (2,8 miliardi, 501 milioni al Sud)
  • 3 infrastrutture portuali (1,7 miliardi, 155 milioni al Sud)
  • 1 metropolitana a Roma (5,9 miliardi)

Al Sud le maggiori risorse

Al Mezzogiorno è concentrata la maggior parte del valore delle opere: 36,3 miliardi (al Centro Italia 24,8 miliardi e a l Nord 21,6). In tutto 33 miliardi sono già fondi stanziati in passato, il resto arriveranno da ulteriori risorse nazionale ed europee, compreso il Next Generation EU. Si apriranno 20 cantieri quest’anno, 50 nel 2022 e 37 nel 2023.

I commissari avranno ampia capacità decisionale. Per accelerare, infatti, è previsto che l’approvazione dei progetti da parte dei Commissari, d’intesa con i Presidenti delle regioni, “sostituisca a effetto di legge ogni autorizzazione, parere, visto e nulla osta occorrenti per l’avvio o la prosecuzione dei lavori”, a parte i vincoli ambientali, culturali e paesaggistici.

Infrastrutture ferroviarie

Le linee AV/AC Brescia-Verona-Padova, Napoli-Bari, Palermo-Catania-Messina; il potenziamento delle linee Orte-Falconara e Roma-Pescara; la chiusura dell’anello ferroviario di Roma; il potenziamento con caratteristiche di AV della direttrice Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia

Opere stradali

La SS Ionica 106; la E 78 Grosseto-Fano; la SS 4 Salaria e la SS 20 del Colle di Tenda; la SS 16 Adriatica; la SS 89 Garganica.

Presidi di pubblica sicurezza

Le caserme verranno realizzati a Palermo, Catania, Reggio Calabria, Crotone, Napoli, Bologna, Genova e Milano. Gli altri interventi riguardano l’Acquedotto del Peschiera e numerose dighe in Sardegna, i porti di Genova, Livorno e Palermo.

In Sicilia

Al commissario Filippo Palazzo, vengono assegnati l’asse ferroviario in Alta velocità e Alta capacità Palermo-Catania-Messina per 8,7 miliardi e la linea Palermo-Trapani via Milo per 144 milioni. Al commissario Pasqualino Monti, viene affidato il porto di Palermo, per 155 milioni (completamento del bacino di carenaggio da 150 mila tonnellate e per l’interfaccia porto-città. Al governatore Nello Musumeci viene affidata, per 754 milioni, la Ragusa-Catania, con sub-commissario Raffaele Celia. Sempre a Celia, come commissario, è affidato l’adeguamento della Ss 640, per 990 milioni. Al commissario Ornella Segnalini, è affidato il completamento della diga Pietrarossa, per 60 milioni. Al commissario Gianluca Ievolella, sono assegnati i centri polifunzionali della Polizia a Palermo e Catania (230 milioni).


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