La startup che vende l’eccellenze made in Italy del food

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Punta a scoprire e valorizzare le migliori specialità italiane, laboratori artigianali, presidi Slow Food e prodotti locali, attraverso una rete di food-scout distribuiti su tutto il territorio.

Questo è Foodscovery, la startup incentrata sul settore della vendita online di prodotti enogastronomici di eccellenza. L’innovazione del progetto si concretizza nei processi e nei canali di vendita proposti: Foodscovery si definisce online food delivery infrastructure, è un vero e proprio market place, cioè un sistema di vendita diretta tra produttori e utenti. Il ruolo della piattaforma è di selezionare i migliori produttori secondo alti standard qualitativi, e di proporli a un largo bacino di utenti gestendo tutti gli aspetti dalla logistica ai flussi finanziari, al marketing e alla promozione, rendendo accessibile il sistema anche ai piccoli produttori che normalmente non sono strutturati per affrontare un sistema di vendita online.

E’ proprio la diretta connessione tra produttore e cliente il grande punto di forza di questo sistema rispetto ad altri siti tradizionali di e-commerce: In primo luogo la mancanza di un magazzino centralizzato di prodotti impatta positivamente sui costi rendendo i prezzi di vendita più competitivi. L’accordo stipulato con DHL consente di contingentare le spese di spedizione e di abbassare la soglia minima di acquisto per ottenere la spedizione gratuita. La fornitura ai singoli produttori dell’attrezzatura necessaria per l’imballaggio e la spedizione di prodotti freschi, rende accessibile al pubblico qualsiasi prodotto. La gestione delle transazioni finanziarie attraverso il sistema internazionale PAYMILL garantisce sicurezza al 100%, piena tracciabilità dell’ordine, risoluzione di problematiche di resi e rimborsi. La flessibilità e la semplicità del modello consente di velocizzare l’acquisizione di nuovi fornitori e la gestione del portafoglio prodotti complessivo, con promozioni e offerte nel continuo.

Il progetto vuole creare fidelizzazione degli utenti, che possono scoprire e acquistare direttamente prodotti autentici di eccellenza gastronomica che non avrebbero potuto raggiungere senza Foodscovery.

L’intero processo di vendita diretta permette di risparmiare anche in termini di emissioni di CO2, evitando il trasporto dei prodotti a un magazzino intermedio, e modula la produzione in funzione della domanda diretta, evitando il rischio di spreco alimentare ( tipico nel caso di invenduto su prodotti in stock), e valorizzando le piccole realtà locali, il tutto all’insegna di uno sviluppo eco-sostenibile.

Alla guida della piattaforma Fabio Di Gioia e Mario Sorbo, appassionati startupper dalla già vasta esperienza internazionale. Pugliesi doc, dopo la laurea alla Bocconi hanno maturato importanti conoscenze professionali nel settore dell’Investment Banking Internazionale e delle vendite online, contribuendo al lancio nel 2012 del più noto portale di e-commerce del Sud Est Asiatico (lazada.com oggi ha 2000 dipendenti e totalizza circa 2 milioni di visite al giorno).

Di Gioia e Sorbo hanno saputo capitalizzare le loro esperienze internazionali in ambienti innovativi e complessi per dare nuovo slancio e nuovi orizzonti al settore dell’agroalimentare italiano, tradizionale per definizione ma in continua evoluzione, e soprattutto caratterizzato da una ricchezza di eccellenze unica al mondo. L’intero progetto è nato grazie al supporto economico del fondo di investimento regionale FIRA all’interno del programma Starthope (fondo dedicato a nascita e crescita di imprese innovative in Abruzzo). E’ entrato a far parte dell’acceleratore di impresa Axel Springer Plug and Play, che nasce dalla join venture tra il gruppo editoriale tedesco Axel Springer e il famoso acceleratore della Silicon Valley Plug and Play (dropbox, paypal), grazie al quale potrà accedere a un importante network per un ulteriore sviluppo del progetto. Recentemente anche Techstars, il più importante mentorship-driven startup incubator americano, ha manifestato interesse per Foodscovery.

Il portale foodscovery.com è semplice ed intuitivo nella consultazione, leggero e moderno nella grafica, chiaro ed esaustivo per la quantità di immagini e video presenti e i testi descrittivi dei prodotti che li accompagnano. Registrandosi gratuitamente gli utenti potranno comporre il loro carrello selezionando i prodotti, nel formato e quantità desiderati. Ogni ordine sarà trasmesso direttamente al singolo produttore che confermerà direttamente al cliente l’ordine ricevuto e di conseguenza la data di spedizione in funzione delle sue disponibilità e tempistiche di produzione.

Grande enfasi viene data alla presentazione dei singoli produttori, sono loro stessi a descrivere le loro creazioni, le modalità e i processi di lavorazione, la storia che li caratterizza, la tradizione che rappresentano o l’innovazione che mettono in atto rispetto ad essa. Foodscovery non è solo un promotore di prodotti eccellenti ma un divulgatore di cultura enogastronomica, attraverso il cibo racconta l’essenza di un territorio, le vite di persone che con passione, intuizione, dedizione, hanno continuato a crederci.

Elisabetta Scuncio

35 anni. Giornalista pubblicista, per ora non abbandona il Sud, testando sulla propria pelle le enormi difficoltà di chi persevera a restare. Cocciuta o masochista, continua a tentare la strada del giornalismo, con la speranza che domani sarà (parafrasando uno che sembra avercela fatta) “nu journo buon”. Tra le altre cose, si occupa di comunicazione e progettazione comunitaria.

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