Bovino, un romantico borgo in provincia di Foggia: tra viuzze e scorci incantevoli

La provincia di Foggia è un mix di sapori e profumi, i Monti Dauni sono puntellati da tanti piccoli borghi che conservano meravigliosi tesori pesaggistici, culturali e storici che meritano di essere conosciuti e valorizzati. Questa volta vogliamo portarvi alla scoperta del romantico borgo di Bovino, piccolo comune di poco più di 3mila abitanti della provincia di Foggia.

L’origine e il significato del nome di questa caratteristico centro dauno trarrebbero origine dalla parola Vibinum, il nome della Bovino romana attestato da Plinio e Polibio. Si pensa che il nome del borgo derivi dall’antica lingua osca parlata dalle popolazioni della Daunia di un tempo e significherebbe “bue”.

Bovino è uno dei Borghi più belli d’Italia, certificato Paese “Bandiera Arancione” dal Touring Club, una vera e propria perla incastonata tra i Monti Dauni, un borgo affascinante il cui territorio è ricco di risorse naturali, sorgenti d’acqua e di boschi. Il 27 marzo del 2020, la prestigiosa rivista americana National Geographic, ha pubblicato un articolo dal titolo NYC’s best sunset and 9 other ways to celebrate summer in cui ha citato tre località italiane come mete turistiche per ideali per trascorrere ua vacanza d’estate, una in Abruzzo e due in Puglia. Le località sono Campli, Vieste e Bovino.

Il borgo medievale di Bovino sorge al confine tra Puglia e Campania e fa capolino dall’altura che domina la valle del torrente Cervaro, a circa 30 km dalla città di Foggia, capoluogo dell’omonima provincia. Circondato da boschi, il borgo di Bovino guarda dall’alto il Tavoliere delle Puglia e tra le sue antiche strade conserva splendidi gioiellini.

Cosa vedere a Bovino

Bovino è una vera e propria finestra sui Monti Dauni, vi invitiamo a perdervi tra le sue tante viuzze per poter ammirare al massimo la sua autenticità e la magia che si respira casa dopo casa, vicolo dopo vicolo. Se avete in mente di trascorrere un weekend in questo piccolo e caratteristico borgo pugliese, ecco alcune mete che dovete assolutamente segnarvi per poterlo apprezzare pienamente.

L’edificio che sicuramente merita di essere menzionato in questa breve guida è il Castello Ducale di Bovino che, secondo le antiche cronache dell’epoca, divenne l’abitazione del figlio dell’imperatore Federico II di Svevia, re Manfredi, prima della battaglia di Benevento.

Il Castello di Bovino, si erge sull’altura che domina il borgo conosciuto anche come la “Città degli ottocento portali di pietra”. Sì, questo borgo è famoso per i suoi ottocento portali realizzati dai maestri scalpellini locali che abbelliscono quasi tutte le case private. Da non perdere anche la monumentale Cattedrale in stile romanico-pugliese, dichiarata monumento nazionale nel 1890, l’antica chiesa di San Pietro e quella di Santa Maria delle Grazie. Queste chiesette impreziosiscono il centro storico del borgo medievale.

Altre tappa fondamentali per conoscere la storia di Bovino sono il Museo Civico, un luogo che vi accompagnerà per mano alla scoperta delle orgini del borgo, la Biblioteca Vescovile e gli Archivi storici, pozzi di storia che raccolgono diversi oggetti, manoscritti e pergamene.

Il borgo di Bovino negli scatti su Instagram

Il borgo di Bovino è un luogo in cui il tempo trascorre lentamente, tra i suoi vicoletti, tra le storie della sua gente, tra i ricordi dei nonni che chiacchierano ricordando i bei tempi andati e il profumo della cucina tradizionale. Per fare un tuffo in questo splendido paese dei Monti Dauni vi regaliamo alcuni scatti di Michele Grande (@grandemiche) pubblicati su Instagram.


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